È un operaio bresciano di 37 anni l’ennesima vittima sul lavoro in Lombardia. L’incidente è avvenuto stamattina verso le 11.30 nell’azienda Franzoni di via Fusina a Bedizzole (Bs). Da quanto si è appreso l’operaio sarebbe rimasto incastrato in un macchinario, riportando ferite letali. Inutili i tentativi di rianimare il lavoratore da parte dei soccorritori giunti sul posto, per lui non c’è stato nulla da fare. Sulle cause e la dinamica dell’ incidente indagfano i carabinieri di Desenzano e di tecnici di Ats.

Purtroppo oggi è stata una giornata nefasta, altri gli incidenti sul lavoro.Un ventiquattrenne è stato trasportato con l’elisoccorso all’ospedale Niguarda di Milano dopo che è stato folgorato da una scarica a 380 volt in una azienda di Caponago (Mb). Il giovane ha riportato gravi ustioni a corpo e testa. Un suo collega di 35 anni è invece stato portato all’ospedale di Vimercate (Mb)con ferite non gravi.

Prima delle 9:30 un muratore che lavorava in un cantiere in via Eritrea, nella periferia Nord di Milano, è caduto e si è procurato una ferita dall’addome alla schiena, Il 42enne è stato portato all’ospedale Niguarda. E’ invece stato trasportato al San Raffaele un operaio di 45 anni che è rimasto schiacciato sotto un macchinario di oltre 300 chili in un’azienda di Caleppio di Settala (Mi). Ha riportato traumi da schiacciamento al torace e alla schiena.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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