“I cittadini lombardi che hanno avuto il Covid e che devono sottoporsi ad esami e visite di accertamento dovute alla malattia continueranno a non pagare il ticket sanitario per tutto il 2020. La Giunta regionale ha infatti ha approvato il rinnovo dell’esenzione con codice D97”. Lo rendono noto il presidente della Regione Lombardia e l’assessore al Welfare. “L’agevolazione comprende tutte le attività di Follow Up post Covid – spiega l’assessore – quali, in particolare, le visite infettivologiche, pneumologiche, cardiologiche, neurologiche, fisiatriche ed ematologiche con gli esami diagnostici ad esse collegate. Sono inclusi anche i colloqui psicologici/clinici particolarmente importanti per molte persone colpite da coronavirus”. Il beneficio era stato introdotto il mese di giugno scorso con validità fino ad oggi, 7 settembre, in previsione di una norma analoga a livello nazionale. “Non essendo stabilita alcuna agevolazione da parte del Governo – conclude l’assessore al Welfare – la Lombardia ha deciso di estendere temporalmente questa importante misura, ritenendo fondamentale ogni attività di controllo e di indagine diagnostica successiva alla malattia”. Il provvedimento ha una copertura finanziaria di 4,4 milioni per il 2020. In sede di bilancio e a fronte dell’evoluzione del quadro epidemiologico sarà definita la quota per il 2021.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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