Voleva pagarsi le nozze custodendo 22 kg di hashish, arrestato 24enne

I carabinieri hanno ispezionato a Verano Brianza un trolley lasciato vicino a una staccionata e hanno trovato oltre 22 kg di hashish che avrebbero potuto fruttare sul mercato al dettaglio circa 80.000 euro.

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Già da alcuni giorni, attorno a una villetta bifamiliare di Verano Brianza attigua proprio a quella dove il 27 marzo del 2008 avvenne l’omicidio di Rocco Cristello, i carabinieri del locale comando dell’Arma avevano notato un insolito presenza di nordafricani. E così, l’attenzione dei militari si è concentrata sull’abitazione di un veronese di 24 anni, pregiudicato per reati contro la persona e in materia di armi e stupefacenti, affidato in prova ai servizi sociali. I Carabinieri hanno deciso di fare irruzione nell’appartamento e procedere a una perquisizione finalizzata alla ricerca di stupefacenti. Dopo un primo esito negativo, proprio nel momento in cui stavano per lasciare l’abitazione, i militari hanno notato che accanto alla staccionata che divide il giardino del 24enne con quello della vicina di casa, era stato lasciato un trolley scuro. I carabinieri hanno deciso di ispezionarne il contenuto e, aperto il trolley, hanno trovato all’interno oltre 22 kg di hashish custoditi in ovuli sigillati che avrebbero potuto fruttare sul mercato dello spaccio al dettaglio circa 80.000 euro. Il 24enne ha subito ammesso che era stato lui a lasciare la valigia nel giardino della vicina e  ha provato a giustificarsi raccontando che i soldi della droga gli sarebbero serviti per sposarsi il prossimo mese di settembre. Nel corso della nottata, dopo la formalità di rito, il 24enne è stato trasferito nella casa circondariale di Monza a disposizione dell’autorità giudiziaria.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati