Si svolgerà dal 21 al 27 novembre in molti diversi luoghi della città la sesta edizione della Milano Music Week, l’appuntamento in cui l’industria musicale italiana si ritrova creando nuove connessioni, in cui i fan possono conoscere più da vicino i loro idoli e il pubblico si immerge a pieno nel mondo dello spettacolo.

Milano Music Week 2022 è promossa da Comune di Milano, ASSOMUSICA, FIMI – Federazione Industria Musicale Italiana, NUOVO IMAIE – Nuovo Istituto mutualistico per la tutela degli artisti interpreti ed esecutori e SIAE – Società Italiana degli Autori ed Editori. Per il secondo anno la manifestazione è organizzata da Fondazione Italia Music Lab, hub nato da un’idea di SIAE per il sostegno ai giovani music creator italiani.

Colapesce e Dimartino sono i direttori artistici di questa edizione, affiancati dalla direttrice della Fondazione Italia Music Lab, Nur Al Habash. Il duo incontrerà il pubblico e si esibirà in uno showcase acustico domenica 27 novembre (ore 19) nella sede in piazza Gae Aulenti di UniCredit, main sponsor di questa edizione.

“Milano Music Week è un appuntamento di cartello nel palinsesto degli incontri milanesi e ha il merito di sapere come rinnovarsi di anno in anno – ha dichiarato il Sindaco di Milano Giuseppe Sala –. La forza di questa manifestazione sta nel celebrare la filiera musicale nella sua interezza. Non si tratta di valorizzare solo interpreti e musicisti, che danno volto, voce e melodia alle canzoni che più amiamo; grazie a Milano Music Week, anche quest’anno, avremo tutti modo di conoscere di più il mondo dell’industria musicale attraverso momenti di dibattito e riflessioni a tutto campo”.  

“La musica è espressione di emozione, pensiero e bellezza – ha affermato l’assessore alla Cultura Tommaso Sacchi –, ma per essere condivisa è necessario che si attivi, e funzioni, tutta la filiera che sostiene il viaggio dalla sua creazione alla sua fruizione, dalla produzione alla diffusione, passando attraverso le nuove tecnologie, l’attenzione alla sostenibilità, il diritto e i diritti, la comunicazione e la rappresentazione dei cambiamenti della società, vicina a noi o lontana nel mondo. La Milano Music Week abbraccia con lo sguardo tutti gli aspetti dell’universo musicale, creando una maggiore consapevolezza in chi la musica la ascolta e una maggiore conoscenza in chi, invece, già lavora nel suo mondo”. 

Il programma vede infatti non solo concerti live e dj set, ma anche workshop, talk ed eventi speciali, diffusi in molte sedi in città.

I Talk si terranno principalmente all’Apollo Club e saranno divisi in giornate tematiche: il lunedì si parlerà del futuro del music business, martedì delle nuove tecnologie, mercoledì di Music Export, giovedì del rapporto tra il settore Spettacolo e la politica e venerdì di sostenibilità, equità e responsabilità sociale. La settimana si chiuderà venerdì con ospite speciale Amadeus per alcune anticipazioni sul prossimo Festival di Sanremo.

Durante i Music Talk si presenteranno analisi, ricerche ed esperienze dirette, grazie alla partecipazione di esperti del settore, artisti, giornalisti e aziende, per esaminare i cambiamenti in atto e ipotizzare gli scenari futuri. Un dibattito ricco di spunti per gli addetti ai lavori, come per il pubblico che desidera essere un consumatore consapevole.

Gli incontri con gli artisti cominceranno con due speciali anteprime: il 17 novembre al Teatro Manzoni Tiziano Ferro incontrerà il suo pubblico in un evento moderato da Nur Al Habash, mentre il 18 Francesco Guccini sarà a La Feltrinelli di piazza Piemonte intervistato da Luca De Gennaro.
Sarà invece Andrea Bocelli, insieme ai figli Matteo e Virginia, ad inaugurare in musica questa sesta edizione il 21 novembre incontrando il pubblico ed esibendosi dalla Mondadori piazza Duomo.
Il mercoledì gli incontri con gli artisti si terranno anche alla Santeria di viale Toscana e il giovedì all’Arci Bellezza.

La settimana sarà ricca di concerti di artisti italiani e internazionali: Venditti & De Gregori al Teatro degli Arcimboldi; Jack Harlow, Verdena e Bastille all’Alcatraz; La Rappresentante di Lista, Wolf Alice, Lost Frequencies, Alex W, Clutch, Kid Cudi e Alfa al Fabrique; Luchè al Forum di Assago; Aoife Nessa Francesces all’Arci Bellezza; PFM – Premiata Forneria Marconi al Teatro Lirico Giorgio Gaber; Cyril Cyril, Bawrut, La Nina, Marina Herlop e Venerus VS Blinky al Base; Connie Han al Blue Note; Hearthgang ai Magazzini Generali; Calibro 35 al Conservatorio di Milano; Julia Jacklin al Magnolia e Neal Francis allo Spazio Teatro 89, Tony Hadley al Teatro degli Arcimboldi, e altri ancora.

Anche per questa edizione, Linecheck – Music Meeting and Festival sarà main content partner della Milano Music Week. Dal 22 al 26 novembre al BASE Milano ci saranno cinque giorni di eventi, un vero e proprio Festival di musica e incontri dedicati a professionisti e music lovers. Il tema principale del festival sarà #INEXILE, concetto che racchiude in sé l’idea della distanza fisica dalla propria patria.

Tornano con la loro programmazione i locali habitué della Milano Music Week, come l’Apollo Club, la Santeria, mare culturale urbano, i locali del quartiere Nolo, le postazioni in tutta la città di Open Stage. Tra le “nuove entrate” l’Hard Rock Cafe Milan con conferenze, concerti e presentazioni e Cascina Nascosta con il mercatino dei vinili e eventi come sabato “Vengo anch’io – se hai la bici, sì – La Milano di Jannacci a pedali”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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