Al Tam di Milano la Bellezza danza con il Corpo di Ballo della Scala

Tre serate e un pomeriggio dal titolo evocativo “Variazioni di bellezza”.

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VERDI SUITE Martina Arduino Claudio Coviello Virna Toppi ph Brescia e Amisano ∏ Teatro alla Scala x

di Clizia Gurrado

Tre serate e un pomeriggio dal titolo evocativo “Variazioni di bellezza” per entrare nella magia e nel fascino della danza e scoprire il Balletto del Teatro alla Scala fuori dal suo palcoscenico d’appartenenza.

Dal 6 al 9 ottobre, dopo il successo di pubblico dello scorso anno con il Don Chisciotte di Rudolf Nureyev sulle musiche di Minkus, il Tam Teatro Arcimboldi Milano apre nuovamente le sue porte al Corpo di Ballo scaligero diretto da Manuel Legris, per un viaggio nella danza e nelle sue variazioni stilistiche, tra contemporaneità e classicismo, titoli di più recente acquisizione – rimodulati sui talenti dei suoi artisti di punta – e altri creati appositamente per la Compagnia.

Una Compagnia che si apre sempre più all’oggi, a un pubblico sempre più ampio, esce dal suo Teatro e abbraccia tutta la città, portando bellezza e mantenendo viva la sua storia e tradizione. E che anche nelle recite al TAM vede impegnati i primi ballerini al gran completo: Antonella Albano, Martina Arduino, Nicoletta Manni, Alice Mariani, Virna Toppi, Marco Agostino, Timofej Andrijashenko, Claudio Coviello, Nicola Del Freo.

Ma ecco il programma in cinque bellissime variazioni coreografiche.

Lo spettacolo si apre con Movements to Stravinsky creato nel 2017 per il Wiener Staatsballett. Entrata lo scorso anno nel repertorio del Balletto scaligero, questa produzione elegante, minimalista e astratta, visivamente ispirata al Rinascimento, mantiene l’equilibrio tra balletto e danza contemporanea e ha permesso di conoscere il lavoro coreografico di Andràa Lukács.

Da Stravinskij si passa a Verdi, con Verdi Suite, la prima creazione di Manuel Legris per il Balletto della Scala, concepita appositamente per l’evento “A riveder le stelle”, come divertissement in omaggio alla danza, alla musica italiana e alla tecnica degli artisti scaligeri.

Il fascino della musica barocca arriva con The labyrinth of solitude, assolo di grande forza espressiva creato da Patrick de Bana. Sensibilità e modernità animano invece Birds walking on water, delicata ma potente creazione che Manuel Legris ha affidato lo scorso anno a Natalia Horecna, già danzatrice con Hamburg Ballett, Nederlands Dance Theatre, Scapino Ballet. Si tratta di un lavoro concepito sulle musiche di Arvo Pärt, Jean Sibelius e Vladimir Martynov per tre coppie principali, cinque coppie e un “leader” del gruppo: per creare questo ruolo, Horecna fece tesoro della artisticità e della lunga esperienza professionale del primo ballerino Mick Zeni. Mick Zeni tornerà come ospite in tre recite di questa produzione, mentre nella recita conclusiva il suo ruolo sarà interpretato da Fabio Saglibene.

Dal presente e futuro, le Variazioni di Bellezza si chiudono riportando alla storia, alla tradizione, al grande repertorio grazie a uno dei massimi punti di riferimento nel percorso creativo: il Divertissement da Paquita entusiasmante vetrina di grande danza per i solisti e il corpo di ballo, nel Grand Pas e nelle variazioni, tra i risultati più alti mai raggiunti dell’arte di Marius Petipa.

MOVEMENTS TO STRAVINSKY -Nicoletta Manni Timofej Andrijashenko foto Brescia e Amisano ∏Teatro alla Scala

Variazioni di Bellezza

Corpo di Ballo del Teatro alla Scala

TAM – Teatro Arcimboldi di Milano

giovedì 6, venerdì 7, sabato 8 ottobre ore 20.30

domenica 9 ottobre ore 14.30

biglietti a partire da 35 euro

TAM – Teatro Arcimboldi Milano
Viale dell’Innovazione 20 – Milano
Tel. 02 30329530 (da lunedì a venerdì dalle 14.00 alle 18.00).

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