Scoperti 43 lavoratori in nero in Brianza, c’erano anche ultrasettantenni

Controlli mirati della Guardia di Finanza di Monza, Seregno e Seveso su alcuni datori di lavoro "ad alto profilo di rischio". Trovati anche due pensionati.

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I militari della Guardia di Finanza hanno scoperto 42 lavoratori in nero. Le indagini si sono concentrate sulla posizione di alcuni datori di lavoro. Variano da 45.000 a 270.000 euro le sanzioni elevate su tutto il territorio provinciale dai Finanzieri del Gruppo di Monza e delle Compagnie di Seregno e Seveso che hanno sorpreso 42 lavoratori, di cui 28 italiani e altri di varia nazionalità, che lavoravano in esercizi commerciali brianzoli (tra gli atri un lavaggio auto, due fruttivendoli ambulanti e benzinai). Tra i lavoratori in nero scoperti, le Fiamme Gialle hanno individuato due ultrasettantenni pensionati, un possessore di auto di grossa cilindrata e un percettore, senza averne diritto, di reddito di cittadinanza. Quest’ultimo è stato denunciato alla Procura e segnalato all’I.N.P.S. per il recupero di 6.280 euro. Sono 19 gli esercizi commerciali per i quali è stata richiesta all’Ispettorato Territoriale del Lavoro la sospensione dell’attività.

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