“Abbiamo diversi progetti alla Scala per andare nei quartieri con l’orchestra che con il ballo e il coro. Abbiamo un progetto concreto e lo metteremo in atto. Se sarà possibile lo faremo questa estate, altrimenti più avanti”: lo ha riferito il sovrintendente del Teatro alla Scala Dominique Meyer intervenendo all’incontro ‘Passato, presente e futuro, confronto e proposte per una lirica inclusiva’, promosso dal Coordinamento Spettacolo Lombardia nell’ambito della mobilitazione ‘Piccolo Teatro Aperto’. Meyer ha parlato anche di un secondo “progetto sociale” che riguarda invece i bambini, per portarli a teatro. “Non vogliamo rivolgerci solo a loro, ma permettere alle famiglie di accompagnarli, a prezzi agevolati – ha detto -. L’anno prossimo non avremo i turisti, di solito erano il 30% del pubblico. Ci siamo rivolti a un compositore per riadattare alcune opere a un pubblico di bambini, che sono più aperti degli adulti a nuovi tipi di musica. Stiamo organizzando un sistema di streaming permanente al Teatro La Scala e vorremmo usare questi mezzi per comunicare con le scuole”. (MiaNews)

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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