Ieri sera, come tutte le sere di questa settimana e fino a domani 25 dicembre, la Cucina Mobile di Progetto Arca – il nuovo servizio di foodtruck che distribuisce 120 pasti caldi ogni sera a Milano a chi vive in strada – è addobbata a festa per distribuire uno speciale menù natalizio. Come sempre, insieme al pasto caldo, cucinato nel rispetto delle diverse culture, viene consegnato anche un sacchetto contenente cibi confezionati per gli altri due pasti (colazione e pranzo) del giorno dopo. Donato anche un pacco regalo molto assortito: indumenti caldi (cappelli, sciarpe, calze, biancheria) e coperte termiche, kit igienico sanitari e mascherine, libri e dolci (cioccolatini e panettoncini). Alberto Sinigallia, presidente di Fondazione Progetto Arca spiega: “Quest’anno, a causa dell’emergenza sanitaria che non ci permette di invitare le persone senza dimora alla consueta serata di festa, portiamo direttamente la cena di Natale in strada: siamo presenti con le nostre Unità di strada, accompagnate dalla Cucina Mobile, per offrire un menù caldo e speciale a chi non ha la possibilità di vivere questo momento in serenità. Un’azione che vede coinvolti i nostri instancabili operatori e volontari, per non lasciare nessuno solo e per donare vicinanza in questo periodo storico difficile a chi non ha riparo”. (MiaNews)

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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