Natale, Fontana: primo pensiero a chi non c’è più, non è il momento di mollare [VIDEO]

"Sono certo di poter contare su tutti i lombardi, su donne e uomini di grande talento, forza e determinazione: dalla nostra Lombardia, dipende il futuro dell’intero Paese".

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Con un video pubblicato sui social il presidente della Regione Attilio Fontana rivolge gli auguri di Natale ai cittadini lombardi, con un pensiero in primo luogo “a chi non c’è più” ringraziando poi per “i sacrifici” compiuti finora per fronteggiare la pandemia e sottolineando che “non è il momento di mollare”. “Questo è certamente un Natale diverso, ma è sempre Natale. In quest’anno così difficile, il mio primo pensiero è per chi non c’è più e per chi ha perso affetti e amici. A loro è rivolto il nostro ricordo”, esordisce il governatore. “Conosco bene i grandi sforzi e i sacrifici compiuti anche nei gesti quotidiani da ognuno di voi – prosegue -, A Tutti oggi desidero dire “grazie’. È innegabile, siamo stanchi. Siamo stanchi delle limitazioni, delle regole che ci tengono distanti e dell’incertezza che pesa sul futuro. Eppure, se guardo ai mesi trascorsi vedo una Comunità, vedo una Lombardia che ha dato prova di grande responsabilità, solidarietà e compostezza e che – come sempre abituata a fare – non si è mai tirata indietro. Non è il momento di mollare”. “Pensiamo – prosegue ancora Fontana – a tutti coloro che anche oggi, in queste ore, sono al lavoro. Dalla prima linea delle nostre strutture sanitarie a tutti coloro che contribuiscono a tenere sempre in moto la Lombardia. Il mio impegno è rivolto soprattutto a far ripartire le nostre comunità, rimarginando le ferite di una crisi non solo sanitaria ma anche economica, perché la nostra è una Regione che non lascia indietro nessuno. Sono certo di poter contare su tutti i lombardi, su donne e uomini di grande talento, forza e determinazione: dalla nostra Lombardia, dipende il futuro dell’intero Paese”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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