Dopo quasi 20 anni aperto il giardino di via Simsondi, sarà intitolato a Beppe Viola

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Dopo quasi vent’anni di attesa, la vicenda burocratica di via Sismondi 32 ha finalmente un lieto fine, con l’apertura alla cittadinanza di un giardino di circa 1.800 mq.
Chi vive nella zona di piazzale Susa conosce bene la storia: nel 2002 l’Amministrazione ha dato il via libera alla realizzazione di un parcheggio sotterraneo a servizio del condominio che si affaccia sull’area. Sopra il garage il condominio avrebbe dovuto creare successivamente un’area verde attrezzata aperta al pubblico. L’intervento è stato realizzato ma i cancelli non sono mai stati aperti.
Risolutivo l’intervento dell’Avvocatura del Comune, che ha portato a un nuovo accordo tra l’Amministrazione e il condominio: il settore Verde ha quindi ripristinato la vivibilità dell’area con un intervento da circa 35mila euro che ha visto la posa di uno scivolo doppio con ponte, un gioco a molla, una cunetta in gomma e la gomma antitrauma, e se ne prenderà cura per i prossimi sette anni, trascorsi i quali la manutenzione passerà in carico al condominio.
“L’apertura dell’area avvenuta ieri è una notizia molto attesa dal quartiere – dichiara l’assessore al Verde Pierfrancesco Maran -. Stiamo lavorando a una città a 15 minuti, dove ognuno possa trovare verde e servizi vicino casa. In quest’ottica spazi come questo sono importantissimi per la socialità. Ringrazio gli uffici dell’Avvocatura, che sono riusciti a sbloccare una situazione ferma da anni e a riconsegnare ai cittadini uno spazio inutilizzato”.
Spostandosi in zona Navigli, è aperta da oggi l’area giochi appena riqualificata in piazzale Cantore (giardini Ambrogio Fogar), attrezzata con una struttura gioco inclusiva con rampa, tre giochi a molla e un’altalena con due sedute. Nei giorni scorsi il perimetro dell’area è stato inoltre seminato e l’erba sta iniziando a crescere.
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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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