E’ morto Piero Rattazzo proprietario dello storico bar

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Piero Rattazzo, storico gestore del bar Rattazzo di via Vetere, è morto ieri (lunedì 23 dicembre) a 84 anni. Dopo la voce circolata sabato, ieri la notizia la conferma lo stesso profilo Facebook del bar: “Vi saluto tutti oggi, sabato ho fatto le prove generali, ora vi lascio veramente con serenità.
Vi abbraccio tutti …le persone non muoiono mai per sempre…ricordatemi per sempre e così ricordate che la vita è una salita e solo i forti arrivano in cima..
Lo so vi lascio nelle feste natalizie…non ho mai amato il Natale …comunque per chi vorrà il funerale sara’ il giorno 27 dicembre ore 11 circa..i mie medial social network vi terranno aggiornati. Ricordate vivete la vita sempre un forte abbraccio a tutti Piter”.  Molto conosciuto a Milano Rattazzo è stato precursore dell’happy hour con polpette che accompagnavano il vino. Il suo bar, aperto nel 1962, si affollava fino a notte fonda, almeno dagli anni ’70, quando i giovani del movimento studentesco iniziarono a frequentare il suo locale. Nel 2005 ha ricevuto l’Ambrogino.

 

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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