“Al momento sono ancora in atto precipitazioni sull’Oltrepo’ Pavese e sui settori orientali della regione, ma dalla serata si avra’ un generale miglioramento della situazione, con assenza di precipitazioni e un graduale rientro dalle situazioni di preallarme”. Lo comunica in una nota l’assessore regionale al Territorio e Protezione civile, Pietro Foroni, che ricorda come “le opere di prevenzione messe in campo in questi anni da Regione Lombardia abbiano ancora una volta evitato il peggio”.
“La Sala Operativa Regionale sta monitorando costantemente la situazione e l’evoluzione dei fenomeni in atto – spiega Foroni – grazie anche alla collaborazione con i tanti volontari di Protezione civile, agli enti locali e agli Uffici operativi di AIPo”.

Ecco la situazione in dettaglio:

NODO IDRAULICO DI MILANO – Le precipitazioni delle ultime ore (30-35 mm) hanno causato un innalzamento dei livelli dei corsi d’acqua del reticolo nord milanese.

FIUME LAMBRO – Il Lambro e’ monitorato costantemente e al momento
la situazione e’ sotto controllo anche grazie alle opere di regolazione e laminazione gia’ realizzate lungo il suo corso. In particolare, oggi pomeriggio e’ entrata in funzione l’area di laminazione di Inverigo-Nibionno-Veduggio (“Diga delle Fornaci”) inaugurata poco piu’ di un anno fa grazie a un finanziamento di 1,5 milioni di euro di Regione Lombardia, con un invaso parziale ma gia’ sufficiente a garantire il mantenimento del fiume entro
l’alveo a valle. Alle 14 in coincidenza con il transito della piena che avrebbe potuto creare difficolta’ ai Molini di Briosco e agli abitati del corso inferiore del Seveso, si e’ deciso di tagliare la portata iniziando a invasare nella vasca di
Inverigo. L’invaso e’ durato circa un paio d’ore con un volume laminato comunque limitato. Al momento risulta sopra la soglia 1 (gialla – ordinaria) a Lambrugo, Peregallo e Milano-via Feltre.

FIUME SEVESO – Il Seveso risulta sopra la soglia 1 (gialla – ordinaria) a Cantu’ Asnago, Palazzolo e Milano-via Valfurva. Il Canale Scolmatore di Nord Ovest (CSNO) e’ attivo e sta derivando le acque dei fiumi che convogliano le acque verso la citta’ di Milano. “Quando le ulteriori opere idrauliche previste sul corso del Seveso saranno completate – ha commentato Foroni – potremo affrontare con una certa tranquillita’ anche eventi meteo piu’ pesanti di quelli degli ultimi giorni. Ossia, la vasca di laminazione di Senago (i cui lavori sono gia’ stati consegnati), la vasca di Milano-Parco Nord (attualmente in gara), le aree
golenali Alto Seveso e l’area di laminazione di Lentate (che andranno in gara all’inizio del 2020)”.

PIENA FIUME PO – I livelli hanno superato la soglia 3 (elevata) nel tratto tra le province di Cremona e di Mantova. Al momento il picco di piena e’ in prossimita’ di Boretto (Reggio Emilia). Si prevede nelle prossime 24-36 ore un incremento dei livelli sul tratto terminale mantovano, mentre la Prefettura di Mantova ha comunicato che, sentiti gli organi competenti, le golene verranno presumibilmente invase dalle acque. Sono stati chiusi i ponti di S. Benedetto Po e di Calvatone sul fiume Oglio. Risulta anche chiuso il ponte di barche di Torre d’Oglio.  Attivato il monitoraggio con il supporto del volontariato di Protezione Civile, con particolare attenzione nei siti dove storicamente si
verificano fontanazzi.

PIENA FIUME SECCHIA – Il fiume Secchia a Ponte Alto ha raggiunto nel pomeriggio del 25/11 il valore di picco di 8,65 m, rimanendo al di sopra della soglia 2 (moderata); i livelli sono ora in diminuzione e nelle prossime ore si prevede la discesa sotto la soglia 1 (ordinaria). Tuttavia, nuove precipitazioni
sull’Appennino emiliano potranno determinare un’onda nel mattino di domani 28/11, che potrebbe riportare i livelli attorno alla soglia 2 (moderata).
Alla stazione di Pioppa (MO) si e’ raggiunto nel mattino di ieri 26/11 il valore di picco di 9,80 m, al di sopra della soglia 2 (moderata): i valori sono ora in discesa ma, a causa del possibile nuovo incremento a monte, i livelli potranno
riportarsi in prossimita’ della soglia 2 (moderata) nel pomeriggio/sera di domani 28/11. A causa dell’ingresso di un’onda dal territorio emiliano (ancora
in formazione e quindi con valore di picco ancora incerto) e a causa dell’azione di rigurgito esercitata dal Po, i livelli nel tratto terminale del Secchia mantovano potranno rimanere in criticita’ moderata almeno fino a tutta la giornata del 29/11.

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