La miniera di Valvarrone (Lc) per il rilancio turistico

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“La miniera di Valvarrone non solo e’ bella e suggestiva, ma vanta anche una particolarita’: ha una parte dimessa e una attiva. Sara’ necessario approfondire se, separando le due parti, si potra’ rendere la parte dismessa oggetto di un riutilizzo a fini turistici, per un rilancio di questa area”. E’ l’intento manifestato dall’assessore regionale all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia Raffaele Cattaneo, che ha visitato, la miniera di Valvarrone (Lecco).

“In Regione Lombardia – ha proseguito l’assessore – abbiamo infatti a disposizione un piano per il recupero delle miniere dismesse, all’interno del quale potremmo inserirla”. “Per valorizzare un bene particolare come questa miniera, soprattutto a fini turistici, – ha fatto notare l’assessore – occorre trasformarlo in un punto di attrattiva per chi trascorre le vacanze sul Lago di Como. Sara’ necessario un progetto che includa lo sviluppo e la valorizzazione dell’area anche a fini turistici, favorendone l’accessibilita’”.

“I sindaci mi hanno mostrato un’ipotesi di ponte sospeso pedonale per raggiungere le miniere – ha aggiunto Cattaneo -: un progetto con un impatto economico non trascurabile, che dovrebbe essere inserito in un progetto
piu’ ampio, che si traduca in un’azione amministrativa appropriata per valorizzarlo e renderlo attuabile”.  “Il prossimo passo – ha concluso – sara’ un incontro tra tutti gli Enti coinvolti e gli Assessorati della Regione Lombardia per pensare insieme a un progetto integrato per valorizzare la Valvarrone”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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