“Apprendo con favore il passo indietro della maggioranza che mantiene l’obbligo delle vaccinazioni per frequentare i nidi e le scuole materne per l’anno scolastico
appena iniziato. Sono contento che chi governa il nostro Paese abbia capito quanto sia importante avere una posizione chiara e ferma su un tema cosi’ importante che riguarda la salute dei nostri ragazzi e non creare confusione nelle famiglie come purtroppo e’ accaduto in un caso a Milano”. Lo ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Giulio
Gallera, in merito all’emendamento al ‘Milleproroghe’ sull’obbligo dei vaccini per la frequenza scolastica.

“La reintroduzione dell’obbligo vaccinale e la conseguente esclusione dalla frequenza – ha ricordato Gallera – ci ha permesso di raggiungere in Lombardia, per i bambini da 0 ai 6 anni, l’immunita’ di gregge fondamentale per salvaguardare la salute anche di chi per a causa di patologie non puo’ vaccinarsi.
Sarebbe stato un errore, oggi, con indicazioni diverse, creare confusione nelle famiglie, ad anno scolastico gia’ iniziato, e rovinare il grande lavoro fatto nell’ultimo anno”.
“In Lombardia – ha concluso l’assessore – continueremo non solo a collaborare fattivamente con le scuole, ma andremo avanti con azioni concrete di informazione e convincimento delle famiglie al fine di diffondere e consolidare il valore culturale delle vaccinazioni”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati