Il Lake Como Film Night, no-stop di film d’autore, performance musicali e nuove forme d’arte visiva che si è tenuto venerdì 27 luglio a Villa Erba (Cernobbio), ha attirato oltre 5000 persone.
Alberto Cano, Direttore e ideatore dell’Associazione Lago di Como Film Festival, spiega: “Con il progetto Lake Como Film Night, il festival ha trovato a Villa Erba un approdo originale e innovativo. Il focus del cinema di paesaggio e dell’incontro tra arte e luoghi, nella duplice possibilità di vivere l’arte e i luoghi, ha visto nella “notte bianca” di Villa Erba un’armonica combinazione. Questo bellissimo risultato è la conferma della vocazione al cinema del Lago di Como, di cui vogliamo essere ispiratori”.
Filippo Arcioni, Presidente di Villa Erba esprime soddisfazione per aver partecipato alla realizzazione e alla sperimentazione del nuovo format, nel quale la Villa è messa al centro della progettazione tanto quanto i film. E aggiunge: “Stiamo già pensando alla prossima edizione, in una logica di piena valorizzazione del patrimonio culturale che il compendio rappresenta. Questo evento è la prima testimonianza della svolta connessa al piano di sviluppo di Villa Erba S.p.A. che vede nel suo posizionamento culturale uno strumento importante per riaffermare la propria identità in affiancamento al costante lavoro sul fronte fieristico e convegnistico”.
Da subito alto l’interesse per i 28 cortometraggi realizzati in occasione del concorso Filmlakers, proiettati a ripetizione in Sala Musica, mentre poco più in là, nella sala lettura, la travel-blogger Nicoletta Crisponi porta tutti in viaggio per nazioni e continenti in compagnia di alcuni colleghi youtuber. Accontentati anche i più piccoli grazie ai film d’animazione in programma in biblioteca: e nel corso della nottata, la sala si è riempita di adulti, più che di piccini. E il pubblico più ricercato ha trovato nella Sala Longscape il fascino di quattro lungometraggi di grandi autori del cinema contemporaneo: Herzog, Rosi, Zvjagince, Zeitlin. Pienone continuo fino alle ore 1.30 per le visite guidate nelle Stanze di Visconti in compagnia degli attori Jasmine Monti e Stefano Dragone, un’esperienza immersiva fra spezzoni delle pellicole di Visconti e aneddoti sul vissuto del regista: malgrado il caldo, un vero successo di adesioni. Come continua è stata la presenza nei Sotterranei della villa per la videoarte di Rino Tagliafierro. Altrettanto fascino evocativo ha incorniciato The Cameramen di Buster Keaton, proiezione nello spazio Darsena, accompagnata dal vivo al pianoforte di Alessandro Turboli.
Il cantautore italo-australiano Nic Cester, ospite a sorpresa, si è esibito in concerto nella darsena della Villa con The Milano Elettrica (Sergio Carnevale dei Bluvertigo alla batteria acustica, Daniel Plentz dei Selton alla batteria elettrica, Adriano Viterbini dei Bud Spencer Blues Explosion alla chitarra, Raffaele Scogna e Roberto Dragonetti, direttamente dall’entourage di Ghemon, al basso e alle tastiere): “Da tempo sono residente a Como – dice fra un brano e l’altro – sono felice di riuscire finalmente a esibirmi in quella che ormai è la mia città, per di più durante un evento così bello e stimolante”. Un entusiasmo mantenuto alto dalle colonne sonore cinematografiche eseguite dal pianista Davide Campanella, seguite dal più sperimentale progetto Harpscapes di Raoul Moretti, fra arpa elettrica e visual di Olo Creative Farm.
Chiusura scenica con l’alba su grande schermo del finale “2001: Odissea nello spazio” di Stanley Kubrick, emulata dal reale sorgere del sole.

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