Milano rende omaggio al lavoro e alla dedizione dei suoi ex dipendenti. Si è svolta oggi, presso il Teatro Dal Verme, alla presenza dell’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività produttive e Risorse Umane Cristina Tajani e del Presidente del Consiglio comunale Lamberto Bertolé, la cerimonia di consegna dei riconoscimenti agli ex-dipendenti che hanno cessato il rapporto di lavoro con l’Amministrazione comunale nel corso degli ultimi due anni. A loro, 495 (216 nel 2016 e 279 nel 2017) tra lavoratrici e lavoratori, sono state consegnate le medaglie di benemerenza e le pergamene per l’attività svolta in Comune al servizio della città e dei milanesi.

Il riconoscimento viene conferito a chi è andato in pensione, a chi ha ottenuto la mobilità verso un altro Comune o a chi è stato trasferito. Tutti devono, però, aver maturato almeno trent’anni anni di servizio presso il Comune di Milano.

“È un onore per me – ha dichiarato l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività Produttive e Risorse Umane Cristina Tajani – consegnare questi riconoscimenti a persone che hanno dedicato molti anni della loro vita al servizio dei milanesi, che hanno scelto di impegnarsi per il bene comune. In un periodo storico come questo credo sia giusto difendere il valore del lavoro nel pubblico impiego, anche attraverso un adeguato sistema di incentivi e un adeguato turn over, poiché dalla qualità del lavoro pubblico dipende la qualità della nostra democrazia. Queste medaglie – ha concluso Tajani – sono la testimonianza del vostro lavoro per Milano. Una città che è cresciuta anche grazie all’impegno di tanti nostri dipendenti. Un impegno che vorremmo stimolare anche nelle generazioni dei neo assunti”.

Il Presidente del consiglio comunale Lamberto Bertolè, una ex dipendente e l’assessore Cristina Tajani.
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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati