Obesità, la pandemia del millennio

In Lombardia sono circa 2,6 milioni le persone in sovrappeso e più di 880 mila adulti sono obesi. Dati allarmanti, su cui si è discusso nell'ambito di un convegno organizzato all'Auxiologico.

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In Lombardia sono circa 2,6 milioni le persone in sovrappeso e più di 880 mila adulti sono obesi. Dati allarmanti (Istat 2021) che sono lo specchio di un problema di salute globale, un tema davvero preoccupante. Secondo gli ultimi dati forniti dall’Istat (2022) in Italia sono circa 23 milioni le persone in eccesso ponderale e circa 6 milioni in condizione di obesità. Nella fascia dell’età evolutiva si stima che il 27,2 % della popolazione che va dai 3 ai 17 anni è in eccesso di peso. Dati che fanno associare l’obesità al termine ‘pandemia’.
A questo si aggiungono altre informazioni che completano un quadro allarmante. Da alcune ricerche di mercato svolte sul tema da Ipsos, si evince che prima di recarsi da un medico specializzato o in un Centro per l’Obesità, una persona che ‘vuole perdere peso’ fa almeno 7 tentativi ‘fai da te’ chiedendo informazioni in famiglia o cercando su internet, senza avere la percezione di ‘essere malati’.
Di questo se ne è parlato a Milano, in un’intera giornata organizzata dall’IRCCS Istituto Auxologico Italiano, che redige periodicamente un Rapporto sull’obesità in Italia giunto alla nona edizione. E’ stata anche allestita la mostra fotografica itinerante ‘Chiave di svolta – Storie e percorsi di persone con obesità’: un progetto artistico realizzato dall’Associazione Amici Obesi Onlus, attraverso gli scatti di Stefano Barattini e le narrazioni raccolte da Daniela Consonni, che ha come obiettivo quello di richiamare l’attenzione sul fatto che l’obesità si può, e si deve, combattere.
Presso la Sala Convegni dell’Ospedale San Luca, si è tenuta la tavola rotonda “Obesità: la pandemia del millennio. L’approccio integrato dell’IRCCS Istituto Auxologico Italiano” alla presenza del Direttore Generale dell’IRCCS Alessio Mulas, del Presidente della Commissione Sostenibilità sociale, casa e famiglia di Regione Lombardia Emanuele Monti, della Responsabile del Centro Ambulatoriale Obesità IRCCS Istituto Auxologico Italiano Simona Bertoli e della Presidente dell’Associazione Pazienti “Amici Obesi” Iris Zani.
L’evento, patrocinato dalla SIO (Società Italiana di Obesità) e dalla SIMG (Società Italiana di Medicina Generale) è stata l’occasione durante la quale i referenti istituzionali regionali, i rappresentanti delle società scientifiche coinvolte, delle associazioni pazienti e degli esperti si sono confrontati sul tema evidenziando come, l’obesità rappresenti oggi uno dei maggiori problemi di salute pubblica a livello globale che grava in maniera significativa sul Servizio Sanitario Nazionale anche sul piano economico costituendo una voce di rilievo della spesa sanitaria.
 
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