Alessandro De Chirico destituito da capogruppo lascia Forza Italia

Il capogruppo azzurro a Palazzo Marino esce dopo essere stato sostituto dal partito con l'ex candidato sindaco Luca Bernardo. In Regione si autosospende per protesta Giulio Gallera. Abbandonano anche consiglieri di Municipio e del Consiglio Metropolitano.

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Forza Italia al Comune di Milano perde un consigliere. Infatti dopo la destituzione da capogruppo a Palazzo Marino e la relativa nomina al suo posto di Luca Bernardo ex candidato sindaco del centrodestra da poco passato a Fi, Alessandro De Chirico annuncia l’addio alla compagine di Forza Italia in consiglio comunale (anche se non al partito). “Ho fatto la prima campagna elettorale per Forza Italia nel 1999, 25 anni fa. Mi sono sempre definito un berlusconiano doc e così sarà per sempre. Oggi incredibilmente sono stato spodestato da capogruppo con un comunicato stampa e una telegrafica comunicazione telefonica del coordinatore cittadino – spiega in un comunicato -. Per tre anni in assoluta solitudine, visto che Bestetti è entrato in Fratelli d’Italia e l’assessore Comazzi era impegnato in Regione, ho lavorato al meglio delle mie possibilità. Ho presentato migliaia di emendamenti alle delibere comunali, ho preparato centinaia di interventi, evidenziando la posizione di Forza Italia, ho dedicato moltissime ore all’ascolto dei cittadini e dei consiglieri municipali del mio partito, e infine ho portato proposte apprezzate anche dal sindaco, come sulla vicenda stadio”. “Ho fatto un’opposizione dura da un lato, ma fattiva e propositiva dall’altro. Mai avrei immaginato che il partito, a cui ho dedicato 25 anni del mio impegno politico, avrebbe agito così – conclude – . Per questo motivo lascio immediatamente il gruppo di Forza Italia”. 

GALLERA SI AUTOSOSPENDE DAL GRUPPO DI FORZA ITALIA IN REGIONE

“Trovo allucinante, grave e inaccettabile che un partito che si sta rilanciando, attraverso la valorizzazione degli eletti, della militanza e del lavoro sul territorio, con un atto d’imperio e senza alcuna motivazione, abbia cacciato una persona che in questi tre anni, in totale solitudine, ha tenuto alta la bandiera di Forza Italia a Palazzo Marino facendo sempre un’opposizione ferma ma propositiva, riconosciuta in città e apprezzata”. Lo afferma il consigliere regionale Giulio Gallera. “Non posso accettare che, in violazione di qualunque regola di convivenza interna vengano compiute epurazioni. Il Capogruppo è un organo del Consiglio Comunale e viene eletto dall’assemblea del gruppo consiliare. In questo caso non è stata convocata nessuna riunione del gruppo ma De Chirico è stato cacciato con un comunicato del coordinatore cittadino, On. Rossello. Milito in forza Italia dal 1994 con orgoglio e determinazione – spiega Giulio Gallera – e mai in questi 30 anni ho assistito ad un atto così grave. Oltretutto, nell’ultimo anno, dalla dipartita del Presidente Silvio Berlusconi, grazie alla sapiente guida di Antonio Tajani, Forza Italia si sta rilanciando attraverso un percorso di democrazia interna mettendo al centro la valorizzazione dei militanti, degli amministratori locali e dei dirigenti territoriali. Con grande convinzione ho contribuito a questa nuova fase e, a maggior ragione, trovo grave e inaccettabile che un singolo dirigente, il Coordinatore di Milano On. Cristina Rossello, compia epurazioni. Questa non è la Forza Italia in cui credo e per la quale abbiamo fatto il tesseramento, i congressi cittadini e il congresso nazionale. Per questo motivo, da questo momento mi autosospendo dal Gruppo consiliare di Forza Italia in Regione Lombardia. Hanno inoltre deciso di autosospendersi, con le stesse motivazioni, la Capogruppo in Consiglio metropolitano Vera Cocucci, i consiglieri dei Municipi milanesi Salvatore Locanto, Fabrizio D’Angelo, Laura Schiaffino e Michele Pellegrino. Dal coordinamento cittadino di Milano si autosospendono Laura Schiaffino, Michele Pellegrino e Luigi Santonastaso. Molti altri amministratori e coordinatori locali della Provincia di Milano si autosospenderanno nei prossimi giorni. Chiediamo un intervento del Coordinatore nazionale Antonio Tajani e del Coordinatore Regionale Alessandro Sorte – conclude Giulio Gallera – affinché vengano realmente e concretamente riconosciute ad ogni livello la qualità del lavoro e la competenza dei nostri amministratori locali, in primis riattribuendo ad Alessandro De Chirico il ruolo di Capogruppo a Palazzo Marino che ha ricoperto in questi anni”.

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