Power is female” il premier Giorgia Meloni e la leader dell’opposizione Elly Schlein sono state immortalate dall’artista aleXsandro Palombo che le ha ritratte spalla a spalla e incinte, nella nuova opera pop apparsa questa mattina nella centralissima Piazza San Babila a Milano per affrontare il tema della maternità surrogata. Le due leader si sfidano senza veli, sul grembo della Schlein appare la scritta “My uterus my choice” e su quello della Meloni “Not for rent”, la fiamma tricolore e una bandiera arcobaleno tatuati sulle loro braccia. “Power is female” è un’opera simbolica realizzata in un momento storico in cui l’Italia si distingue sulla scena internazionale per la competizione tra due donne ai vertici del potere istituzionale mentre in parlamento si discute sulla maternità surrogata e la proposta di legge di FdI per renderla un reato universale perseguibile anche all’estero. Il divieto di maternità surrogata è solo a livello nazionale, mentre in altri Paesi soprattutto extraeuropei come Stati Uniti ed India queste pratiche sono legali. Giorgia Meloni ed Elly Schlein – dice Palombo, autore del murales – hanno in comune un’occasione storica, quella di ritrovarsi al vertice insieme e dibattere direttamente senza preoccuparsi delle interferenze maschili su questioni che riguardano la sfera femminile, questa occasione potrà rafforzare il cammino verso l’uguaglianza di genere, l’emancipazione e l’autodeterminazione.

La storia dell’arte è ricca di rappresentazioni sulla maternità, la figura della donna e madre è cambiata nel corso dei secoli conducendola da una dimensione più intima, spirituale e religiosa a una visione più libera e forte, portando con sé un messaggio sui diritti, la libertà e l’emancipazione della sfera femminile. Non è la prima volta che l’artista cattura l’essenza del tempo ritraendo importanti figure politiche, già nel 2019 aveva immortalato Angela Merkel a Michelle Obama come vittime di violenza, la serie nel 2021 è stata acquisita dai fondi del Museo delle arti decorative del Louvre di Parigi entrando a far parte della collezione nazionale.

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