Il tema della legalità e del contrasto alle mafie “è un tema importantissimo ed è per questo motivo che io sono felice di avere Monica Forte come capolista perché ha un’esperienza che va oltre Regione Lombardia, avendo avuto la carica di presidente di commissione antimafia ma anche di vicepresidente del coordinamento delle commissioni antimafia a livello nazionale. Il rapporto con Monica è uno dei motivi che mi ha spinto ad approfondire questi temi. Un lavoro molto profondo che ci ha viste in grande sintonia”. Così la candidata alle regionali lombarde, Letizia Moratti, a margine della presentazione della candidatura della consigliera regionale del gruppo misto Monica Forte come capolista delle donne nella lista Letizia Moratti Presidente. Forte è stata eletta alle scorse elezioni con il Movimento 5 Stelle che ha poi lasciato nell’ottobre 2021. La candidata presidente ha sottolineato come il tema “della legalità e della lotta alle mafie deve essere, ed è affrontato nel nostro programma, non in ambito ristretto, ma in modo che copra un campo estremamente vasto e vario. Dall’educazione al contrasto al gioco d’azzardo e all’usura, al contrasto e monitoraggio dell’intermediazione illecita nel mondo del lavoro, fino alla collaborazione con le università per un osservatorio sulle infiltrazioni mafiose in Lombardia”, aggiungendo inoltre “l’obiettivo di destinare questi beni confiscati alle mafie ad attività sociali. Per questo è utile avere dati nel giro dei prossimi dieci anni. Vediamo se poi le tempistiche si potranno accorciare”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati