“Fontana non fece la zona rossa, vergognosa la sua visita a Spirano”

Presidio dei familiari delle vittime del Covid martedì a Spirano, in provincia di Bergamo, dove il presidente della Regione arriverà per ringraziare i sanitari che hanno lottato contro il Covid. "E' responsabile, tra i morti evitabili anche i nostri parenti".

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Martedì 13 dicembre il presidente della Regione, Attilio Fontana, ricandidato alle prossime elezioni, sarà in provincia di Bergamo per ringraziare i sanitari in prima fila nella lotta al Covid soprattutto nella prima fase della pandemia, quella più dura e nella zona più colpita. Una presenza definita “vergognosa” dall’associazione dei familiari delle vittime #sereniesempreuniti che hanno organizzato un presidio al PalaSpirà di Spirano, dove è previsto arrivo di Fontana. Con loro ci saranno altre associazioni che hanno aderito alla protesta. “Riteniamo Attilio Fontana responsabile della catastrofica gestione della pandemia da Covid 19 che solo nella prima fase ha causato un eccesso di mortalità, nella sola provincia di Bergamo, di 6 mila vittime. Di questi, con l’istituzione della zona rossa nella bassa Valle Seriana, se ne sarebbero potuti salvare dai 2 mila ai 4 mila – scrive l’associazione – e riteniamo inopportuna la visita del presidente uscente, tra l’altro ricandidato, a Spirano dove il personale sanitario venne anch’esso completamente abbandonato dalle istituzioni, in particolare dal governo regionale che negli ultimi anni ha tagliato la sanità pubblica a favore della sanità privata”. “Saremo fuori dal palazzetto per ricordare che noi non abbiamo dimenticato – continuano i familiari – che Regione Lombardia non istituì tempestivamente la zona rossa come invece fece a Codogno. Tra quei morti evitabili ci sono i nostri cari”. La visita di Fontana a Spirano arriva dopo la diffusione della mail da parte del quotidiano Domani nella quale il presidente della Regione chiedeva al governo, nel febbraio 2020, di non procedere con la zona rossa. Il presidio di domani si terrà a partire dalle 17.30.

Al microfono di Radio Lombardia la portavoce dell’associazione #sereniesempreuniti, l’avvocato Consuelo Locati, referente del team legale che ha intrapreso la causa civile anche contro Regione Lombardia.

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