Teatro alla Scala: inno italiano e quello europeo aprono la serata

Oltre cinque minuti di applausi prima dell'esecuzione dell'Inno Nazionale hanno avevano accolto il Presidente della Repubblica. Dal pubblico si sono levate urla di incitazione 'Bravo Presidente', 'Forza Presidente' e 'Viva il Presidente'. Gli applausi poi sono proseguiti anche dopo l'esecuzione dell'inno di Mameli.

111

L’inno italiano e quello dell’Unione europea hanno aperto la serata del Teatro alla Scala dove è appena iniziata la prima del Boris Godunov. Presente infatti anche la presidente della commissione europea Ursula von der Leyen, che siede nel palco reale assieme al presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla premier Giorgia Meloni. Mattarella è arrivato alla Scala accompagnato dalla figlia Laura. Poco prima aveva fatto il suo ingresso al Piermarini la premier Giorgia Meloni, con il compagno Andrea Giambruno. Ad accogliere gli ospiti all’ingresso del Teatro, tra gli altri il sindaco Giuseppe Sala e il sovrintendente Dominique Meyer.  Oltre cinque minuti di applausi prima dell’esecuzione dell’Inno Nazionale hanno avevano accolto il Presidente della Repubblica. Dal pubblico si sono levate urla di incitazione ‘Bravo Presidente’, ‘Forza Presidente’ e ‘Viva il Presidente’. Gli applausi poi sono proseguiti anche dopo l’esecuzione dell’inno di Mameli.

Commenti FB
Elezioni Regionali 12 e 13 Febbraio
Articolo precedenteFiamme in una cascina ad Abbiategrasso, trovato corpo carbonizzato
Articolo successivoLiliana Segre presenta 24 denunce per minacce online
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati