Luciano Bianciardi inedito

In occasione del centenario della nascita del giornalista e scrittore Luciano Bianciardi, ExCogita ha voluto raccoglierne l’intera produzione giornalistica in "Tutto sommato. Scritti giornalistici 1952 – 1971" con prefazione di Michele Serra. 

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In occasione del centenario della nascita di Luciano Bianciardi, ExCogita ha voluto raccoglierne l’intera produzione giornalistica in “Tutto sommato. Scritti giornalistici 1952 – 1971″ con prefazione di Michele Serra.
Giornalista infaticabile, traduttore prolifico e narratore di raro acume, Bianciardi ha lasciato in pochi anni una produzione vastissima, raccontando sui giornali l’evoluzione della storia dei costumi, della televisione, della politica, della letteratura, dell’arte, del cinema e dello sport. Per presentare questa immensa mole di testi – 964 articoli distribuiti su 63 testate– si è scelto di adottare l’ordine cronologico: il susseguirsi degli articoli restituisce al lettore una sorta di storia d’Italia vista dagli occhi di un personaggio che è stato definito anarchico, ribelle e inclassificabile.
Inoltre la casa editrice diretta da Luciana Bianciardi, figlia di Luciano,  porta in libreria, con la prefazione di Giancarlo De Cataldo, la versione integrale del racconto “La solita zuppa” con la ricostruzione, attraverso gli atti processuali, della spassosa vicenda giudiziaria di cui lo scrittore fu protagonista.
Luciano Bianciardi (Grosseto 1922 – Milano 1971) è stato scrittore, giornalista e traduttore. Autore difficilmente etichettabile, ha scritto – tra le altre opere –  Il lavoro culturale (1957), La vita agra (1962) e Aprire il fuoco (1969). I suoi romanzi, sempre critici e polemici verso le storture del passato e del presente, sono intrisi di autobiografismo e di una cultura vastissima e alta che non inficia, ma anzi rafforza, la grande comunicatività. Da giornalista, ha collaborato con le testate più varie.

Ascolta l’intervista a Luciana Bianciardi

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