Il Pnrr rimane il grande piano e la grande sfida che abbiamo davanti nei prossimi anni: chiediamo al Governo è di andare avanti con tutti i decreti attuativi, e far sì che tutto quello che è stato messo in pista venga poi realizzato”. Così il presidente di Assolombarda Alessandro Spada, a margine dell’evento ‘Milano Life Sciences Forum 2022’, parlando delle richieste che gli industriali lombardi avanzano al Governo. In merito ai settori industriali che stanno soffrendo di più l’attuale congiuntura economica, Spada ha spiegato: “In questo momento sicuramente i settori ad alto consumo energetico, perché comunque l’energia, seppur scesa rispetto ai picchi di settembre, è ancora a dei livelli di prezzo. molto alti. Non dimentichiamoci che, nel 2019, il prezzo del gas era di 19 euro, mentre oggi quando parliamo di un prezzo competitivo parliamo di 100 euro, quindi, cinque volte tanto. Quindi dovremmo lavorare in particolare sui settori energivori”. “Per noi la priorità rimane quella dei costi dell’energia”, ha sottolineato poi Spada, aggiungendo: “Ma anche ridurre il cuneo fiscale. Non ci stuferemo mai di ripetere che se vogliamo avere un’economia che funziona bene, dobbiamo avere la capacità di mettere più soldi in tasca ai lavoratori. In un momento di crisi come quello attuale, lo si può fare solo con un importante investimento sul cuneo contributivo”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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