I tassisti: ci sono zone a Milano dove non possiamo nemmeno entrare

L'allarme di Emilio Boccalini, presidente di TaxiBlu, una delle società di auto bianche più grosse di Milano. "Si sente la mancanza dello Stato". Scoperta una targa per Luca Massari, tassista picchiato e ucciso nel 2010.

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A Milano da oggi una targa ricorda Luca Massari, il tassista picchiato e ucciso nel 2010 dopo una lite scoppiata per futili motivi mentre percorreva una strada col suo taxi. Il tassista morì un mese dopo le percosse subite, un episodio che sconvolse la città e da cui nacque una grande solidarietà dei cittadini del quartiere. Sono stati proprio loro infatti a proporre al Municipio 5 di porre la targa in memoria di Luca Massari nel luogo dove è stato aggredito, nello spazio verde tra largo Caccia Dominioni e via Ghini, accanto all’albero piantato qualche anno dopo per lui. Alla cerimonia di scoprimento della targa, su cui è inciso anche il messaggio ‘a monito contro ogni forma di violenza’, hanno partecipato familiari, colleghi tassisti, amici e tanti abitanti del quartiere, oltre all’assessore alla Sicurezza del Comune Marco Granelli e il presidente del Municipio 5, Natale Carapellese. Granelli ha ricordato il “terribile atto di violenza insensata e brutale che scosse tutti. I responsabili sono stati condannati ma resta la necessità, come dice bene il messaggio impresso sulla targa, di rifiutare sempre la violenza e di impedire che fatti come questi si possano ripetere”.

“I problemi maggiori sono la mancanza di controllo soprattutto in certe fasci serali. Questa è una cosa che lamenta anche l’Atm. L’Atm ha fatto una cosa insolita nell’ultimo anno: due scioperi per manifestare il disagio che hanno i guidatori degli autobus nelle ore notturne. Quello è lo stesso disagio che abbiamo anche noi. Abbiamo difficoltà a frequentare determinate zone. Ci sono zone che in cui noi, e non solo noi, non possiamo entrare perché ti lanciano bottiglie addosso e ti picchiano. Abbiamo un problema di mancanza di presenza dello Stato in determinati quartieri: non è un caso che negli anni scorsi, quando avevamo 12 presidi fissi in città Milano si trovava intorno al 30esimo posto tra le città più sicure in Italia, ora purtroppo, come affermato dal Sole 24 ore, Milano è una delle città più insicure”. Lo ha dichiarato Emilio Boccalini, vicepresidente di Taxi Blu Milano a margine dello svelamento della targa posta nei giardini di largo Caccia Dominioni in ricordo di Luca Massari, tassista morto nel novembre del 2010 dopo un mese di agonia a seguito di un’aggressione avvenuta per futili motivi nell’adiacente via Ghini.

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