Golosaria porta a Milano “Il Gusto della Distinzione”

E’ il tema della prossima edizione della rassegna di Paolo Massobrio e Marco Gatti, che torna all’Allianz Mico di Fieramilanocity dal 5 al 7 novembre.

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 “Il Gusto della Distinzione”. E’ il tema scelto per l’edizione numero 17 di Golosaria 
Milano, la rassegna ideata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, autori de IlGolosario, dedicata alle eccellenze dell’artigianato agroalimentare italiano che quest’anno torna ad accendere l’Allianz MiCo – Milano Convention Centre dal 5 al 7 novembre.
Protagonista la “Distinzione” intesa non solo come indice di unicità, ma anche come simbolo di restituzione al territorio in termini di welfare, sostenibilità e colleganza, tema che sarà sviscerato nel corso del talk inaugurale in programma alle 16 di sabato 5 novembre, con gli interventi di quattro imprenditori che racconteranno le rispettive case history: Paolo Zegna (Oasi Zegna); Massimo Spigaroli (Antica Corte Pallavicina); Massimo Gianolli (La Collina dei Ciliegi) e Paolo Patrone (Dimora Giorni di Pignola). Il professor Lorenzo Morelli tratterà invece il tema delle coltivazioni future in agricoltura.
Tutt’attorno, per tre giornate gli spazi del MiCo si animeranno con l’area Food occupata dagli stand dei 200 produttori di cose buone de ilGolosario e dei partner storici di Golosaria; quindi l’area Wine, lo spazio che accoglie le 100 cantine selezionate negli anni da Paolo Massobrio e Marco Gatti, dove conoscere alcune delle etichette più interessanti del panorama enoico nazionale e conoscere personalmente i produttori, accanto all’Enoteca di Golosaria, il grande banco d’assaggio di Golosaria con oltre 150 etichetteselezionate direttamente dai vent’anni di Top Hundred, il premio ai 100 migliori vini d’Italia. Non mancheranno anche quest’anno le Cucine di Strada, con lo street food di qualità in dieci proposte e l’esclusiva area Mixo, il nuovo spazio dedicato al bere miscelato con la presenza di una selezione di piccoli produttori e una Bottigliera dove scoprire alcuni dei più interessanti spirits e gin italiani recensiti su IlGolosario, da gustare anche nei cocktail interpretati dai barman della Milan Bartender Community e da  Ginevra Castagnoli di EllӘs Empowerment, agenzia di comunicazione e piattaforma social media con focus parità di genere e inclusivity nell’industria della ristorazione e nella bar industry.
Ma saranno anche tre giorni di assaggi, show cooking e wine tasting (in tutto cinquanta appuntamenti) cadenzati secondo un programma che vedrà, tra gli incontri da non perdere, anche il talk show “Io Amo” (sabato ore 20,30 – Area Agorà), con l’intervista al compositore Franco Fasano e alla produttrice Caterina Dei sul tema Vino e Musica; nel pomeriggio l’omaggio al Maestro Nicola Fiaconaro, il cui percorso distintivo (amici da una vita) ebbe avvio proprio nel 2006 alla prima edizione di Golosaria;  quindi le assegnazioni dei riconoscimenti ai protagonisti del gusto distintivo. Domenica (ore 11) con la proclamazione dei vini Top Hundred 2022 selezionati da Massobrio e Gatti, cui seguiranno uno speciale omaggio al Maestro della pasticceria Iginio Massari, prima dei riconoscimenti alle 21 Cantine memorabili dell’anno e a quelle che si sono distinte con l’Enoturismo. E ancora, il riconoscimento – in collaborazione con Comieco – alle sei realtà che hanno sviluppato packaging sostenibili (ore 14,30) e la premiazione delle migliori Botteghe d’Italia (15,00). Come da tradizione, il lunedì sarà invece dedicato alla ristorazione, con la proclamazione delle Corone e dei Faccini Radiosi della guida ilGolosario Ristoranti e l’assegnazione della Corona Radiosa Rossa unica.
Paolo Massobrio a Radio Lombardia
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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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