Spintoni, calci e pugni; dipendente Atm aggredito in metro a San Donato

Pestato da cinque giovani senza alcun motivo è finito in ospedale con lesioni e un sospetto trauma cranico. Il sindacato Orsa: gravissimo che nonostante tutte le denunce non siano ancora stati presi provvedimenti.

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Dopo il brutale pestaggio a un capotreno Trenord, settimana scorsa, a colpi di catena, e l’aggressione ad altri due ferrovieri, in entrambi i casi nel Pavese, l’altra notte è toccato a un dipendente di Atm a Milano. L’uomo è stato preso di mira alla stazione della metropolitana di San Donato, sulla linea 3. E scatta la reazione dei sindacati che hanno proclamato uno sciopero. Un’altra aggressione senza motivo, l’ennesima di una spirale di violenza gratuita e fuori controllo contro i lavoratori dei trasporti, esposti e indifesi. Intorno alla mezzanotte tra venere e sabato il dipendente Atm è stato affrontato da cinque ragazzi che lo hanno pestato procurandogli una lesione a una caviglia, vari ematomi e un sospetto trauma cranico. Dieci giorni di prognosi. Il sindacato Orsa afferma che è gravissimo che nonostante le denunce non siano ancora stati presi provvedimenti. Sono innumerevoli infatti gli episodi di violenza ai danni del personale Atm (e delle ferrovie regionali). Lo sciopero è stato indetto per lunedì 27 giugno dalle 11 alle 13.

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