AC Milan e Unicef, una speciale maglia a sostegno dei bambini sudanesi [VIDEO]

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In occasione del suo 122esimo compleanno, AC Milan – attraverso Fondazione Milan – celebra la propria vocazione sociale, elemento fondante del Club, annunciando un importante progetto di charity insieme a UNICEF a sostegno dei bambini in Sudan del Sud. Al centro dell’iniziativa il viaggio di una speciale maglia rossonera, risalente alla stagione 2016/17 e personalizzata “Balotelli 45”, raccolta e immortalata dal noto fotografo di guerra danese Jan Grarup durante un suo viaggio nel Sudan del Sud per documentare gli effetti delle gravose inondazioni che da anni oramai affliggono il paese, lasciando senza casa e senza accesso a cibo e acqua centinaia di migliaia di persone. Nel villaggio di Canal, lungo il fiume Nilo, il fotografo ha infatti incontrato un bambino che indossava una maglia del Milan che, lacera per l’usura, aveva evidentemente richiesto in varie occasioni di esser ricucita come meglio fosse possibile. Essendo tifoso rossonero e ammirando la dedizione e la passione attraverso cui quella maglia era stata trasformata in quella che lui ha definito “un’opera d’arte”, Grarup ha chiesto al ragazzo di poterla ricevere in cambio di una nuova maglia rossonera e l’ha quindi donata al Club.

La maglia è stata immediatamente accolta dal Club come un simbolo di appartenenza, impegno e passione che unisce tutti i tifosi rossoneri nel mondo, a prescindere dalla loro età o condizione sociale. Una passione che va oltre il campo e travalica ogni confine, erigendo ponti e promuovendo i valori sani dello sport e quelli propri del DNA del Club.

MILAN, ITALY – DECEMBER 15: <> at Casa Milan on December 15, 2021 in Milan, Italy. (Photo by Pier Marco Tacca/AC Milan via Getty Images)

Per questo motivo, a partire da oggi, la speciale maglia del Sudan del Sud sarà esposta all’interno del Museo Mondo Milan di Casa Milan, il quartier generale dei rossoneri a Milano, in una nuova sezione dedicata alle iniziative educative e sociali di Fondazione Milan, presso la quale sarà possibile donare alle tantissime iniziative e campagne sociali nazionali e internazionali promosse dalla ONG dei rossoneri. In virtù dell’attenzione sempre posta nei confronti delle persone e dei territori più in difficoltà, AC Milan e Fondazione Milan sono orgogliosi di poter creare consapevolezza intorno all’emergenza sociale e sanitaria che sta colpendo il Sudan del Sud e di supportare concretamente, attraverso una donazione, le iniziative di aiuto umanitario svolte in quel territorio da UNICEF, che opera attivamente per garantire a ogni bambino il proprio diritto all’infanziaSono un grande appassionato di calcio – ha dichiarato il fotografo Grarupe non riesco neanche a quantificare il numero di occasioni in cui ho visto bambini utilizzare il calcio e altri giochi come distrazione da guerre, carestie o altre catastrofi e calamità il tutto il mondo. Proprio per questo, sono immensamente grato di vedere un Club del calibro del Milan attivo in questo progetto e destinare un’importante donazione alle vittime della crisi climatica in Sudan del Sud e al lavoro svolto da UNICEF per aiutare la popolazione locale”.

Nel Sudan del Sud, infatti, oltre 8.3 milioni di persone, compresi 4.5 milioni di bambini necessitato assistenza umanitaria per l’accesso ai beni primari, mentre il 56% dei bambini tra i 10 e 14 anni è esposto al lavoro minorile. Ben 2,8 milioni di bambini sudsudanesi non hanno accesso al mondo dell’istruzione, chi entra in conflitto con la legge viene trattato come un adulto e una ragazza su due va incontro al matrimonio prima ancora di compiere 18 anni.

A group of migrants on a raft on the Sobat River in South Sudan. October 2021. Jan Garup for UNICEF

Franco Baresi, Vice Presidente del Milan e Ambassador di Fondazione Milan, ha commentato: “Quella rossonera è una grande famiglia, che da sempre si impegna per garantire a tutte le persone del mondo i propri diritti fondamentali. Nel giorno del compleanno del Club, ancor più che ricevere un regalo, siamo davvero felici di poterne fare uno così importante a chi ne ha più bisogno”. Rocco Giorgianni, Segretario Generale di Fondazione Milan, ha aggiunto: “Da quasi diciannove anni Fondazione Milan è impegnata nel sostegno a progetti che intendono realizzare cambiamenti sociali positivi e migliorare la qualità della vita delle persone, in particolare dei bambini. È un grande onore poter inaugurare uno spazio dedicato all’interno del museo Mondo Milan ed entrare a far parte della storia del Club. Abbiamo pensato che raccontare la storia della maglia appartenuta a un bambino sudsudanese e del supporto che daremo ad UNICEF fosse il modo migliore per arricchire lo spazio con un “cimelio” davvero eccezionale.” .A completare il progetto, il Milan ha anche lavorato con My Football Space per realizzare un NFT in 3D di questa speciale maglia rossonera proveniente dal Sudan del Sud utilizzando una tecnologia moderna e ecosostenibile. Questo cimelio digitale verrà messo in vendita prossimamente e tutto il ricavato verrà devoluto in beneficenza, fornendo alla tifoseria internazionale del Milan un modo innovativo per acquistare un esclusivo oggetto collezionabile e per contribuire ad un progetto che vuole portare cambiamento positivo attraverso il potere del brand Milan.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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