Incendio via Antonini, Pm: cortocircuito ipotesi ma è ancora troppo presto [VIDEO]

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Rimane un odore acre, poco fumo che si alza ancora dagli ultimi piani del palazzo ed i vigili del fuoco ancora all’opera. È l’epilogo dell’incendio divampato ieri nella Torre del Moro di via Antonini che ha gravemente danneggiato l’edificio, ma fortunatamente non ha provocato vittime. All’interno del palazzo però sono rimasti intrappolati alcuni animali domestici dei residenti. È al lavoro in questo momento anche il pubblico ministero Tiziana Siciliano per avere i primi riscontri su quanto successo nell’ambito dell’indagine sul rogo: “L’accesso finora è stato eseguito fino al dodicesimo piano. Si conferma che non ci sono vittime che è la cosa più importante se non un cagnolino.Gli ultimi due piani verranno raggiunti e questo deve ovviamente essere fatto nella massima sicurezza perché a noi interessa che i vigili del fuoco agiscano in sicurezza – ha aggiunto -. Non ci sono problemi di stabilità, almeno per poter ispezionare, ma sono passate poche ore e l’edificio sta ancora fumando. I droni ci stanno consentendo di avere delle immagini molto buone anche all’interno degli appartamenti e credo che in tempi molto ragionevoli si potrà cominciare ad avere qualche risposta”, ha concluso. “Qualunque ipotesi sarebbe veramente dissennata in questo momento, è veramente troppo presto. Quella del cortocircuito è una delle ipotesi” ha poi spiegato la pubblico ministero. (MiaNews)

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati