Vivere a Milano, come il lockdown ha cambiato l’idea di casa

Deve avere un balcone o una terrazza, garage di proprietà e almeno due bagni. Solo due milanesi su dieci vorrebbero trasferirsi in un piccolo centro.

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Foto da pixbay.com

Il Covid ha impattato fortemente sulle vite dei milanesi costretti a rivedere le proprie abitudini e il proprio rapporto con la quotidianità. Non è quindi un caso che il 47% degli abitanti del capoluogo lombardo dichiari che il lockdown ha modificato i criteri con cui valutano un’abitazione, in primis la propria. Il 52% dei milanesi, infatti, vorrebbe apportare dei cambiamenti significativi a cui si aggiunge un 11% che ne vorrebbe un’altra (percentuale che sale al 19% tra le donne). È quanto emerge dall’Osservatorio sui mercati immobiliari voluto da Dyanema – società specializzata nelle compravendite immobiliari –  e realizzato da Nextplora. Non sorprende che il balcone sia il protagonista dei nuovi desiderata, oltre un milanese su due (63%) che ha indicato la presenza di questo spazio nella propria casa dei sogni. Molto ambito anche il giardino estremamente gradito dal 43% degli intervistati. Ma alcuni dei principali sogni dei milanesi quando si parla della propria “casa perfetta” vanno oltre anche alle esigenze che si sono manifestate durante la pandemia. Il garage di proprietà resta infatti un desiderio per un quasi un milanese su due (45%). Stessa percentuale (45%) per chi vorrebbe poter contare su di un immobile situato nelle vicinanze di servizi essenziali (centri commerciali, supermercati, lavanderie) e delle principali linee di trasporto urbano. Il 35% vorrebbe invece che la propria casa disponesse di più bagni. Idee chiare anche per quanto riguarda la metratura dell’immobile dei sogni: il 54%pensa che la casa ideale oscilli tra i 70 e i 100 metri quadrati, mentre il 33% sogna soluzioni di circa 140 mq. Il 12% vorrebbe vivere in una abitazione di 200mq o più. Ma dove si trova la casa dei sogni dei milanesi? In un caso su quattro (27%) nella periferia di una grande città mentre una quota analoga (27%) sogna il centro città. Il 22% vorrebbe abitare in un piccolo centro urbano mentre il 15% vorrebbe che la propria casa fosse vicino al mare, il 6% in campagna e solo il 4% in montagna. Come visto, la vita in una grande città risulta attraente per i meneghini, tanto è vero che il 34% vede la propria casa dei sogni in un grande condominio che possa offrire anche servizi di livello.  Quello maggiormente desiderato e apprezzato dal 47% dei rispondenti è la possibilità di avere servizi di assistenza tecnica garantiti (es. idraulico), seguito da un servizio di vigilanza h24 (34%), area gioco per i bambini (34%), la presenza di una palestra/area relax condominiale (35%), la portineria h24 (34%) ed un servizio di lavanderia interna (11%).

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