In viaggio sui treni storici

È ripartito con il Sebino Express da Milano a Paratico (Bs) Sarnico (Bg), il servizio turistico dei treni storici finanziato da Regione Lombardia. Tre gli itinerari sui laghi di Iseo, Maggiore e Como.

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È ripartito oggi, con il Sebino Express da Milano a Paratico (Bs) Sarnico (Bg), il servizio turistico dei treni storici finanziato da Regione Lombardia. Il programma prevede complessivamente 12 corse da oggi al 17 ottobre.

Il treno è stato trainato da una locomotiva elettrica in livrea storica tra Milano e Bergamo e da locomotiva a vapore nella restante parte del tragitto. Il convoglio storico, composto da vetture Centoporte degli anni ’30 e Corbellini degli anni ’50, è partito dalla stazione di Milano centrale e ha effettuato fermate nelle stazioni di Milano Lambrate, Bergamo e Palazzolo sull’Oglio prima dell’arrivo a Paratico-Sarnico. Da qui i passeggeri hanno potuto liberamente visitare i luoghi circostanti, dedicarsi al trekking ed esplorare i magnifici borghi che si affacciano sul lago d’Iseo.

PROGRAMMA 2021 – il calendario dei treni storici nel 2021 è articolato su tre itinerari:

  • Sebino Express: Milano – Bergamo – Palazzolo – Paratico;
  • Laveno Express: Milano – Gallarate – Laveno, con possibilità di crociera “charter” sul Lago Maggiore;
  • Lario Express: Milano – Como – Lecco, con possibilità di prosecuzione con battello di linea da Como a Lecco via Bellagio (o viceversa).

LE DATE –

  • 2 giugno Paratico
  • 6 giugno Laveno
  • 13 giugno Como-Lecco
  • 20 giugno Paratico
  • 27 giugno Como-Lecco
  • 4 luglio Laveno
  • 5 settembre Paratico
  • 12 settembre Como-Lecco
  • 19 settembre Laveno
  • 26 settembre Como-Lecco
  • 10 ottobre Paratico
  • 17 ottobre Laveno

MODELLISMO – Oggi ha aperto al pubblico il nuovo fabbricato realizzato nella stazione Paratico-Sarnico da Rete Ferroviaria Italiana, su input di Fondazione FS e del Comune di Paratico, che ospita un plastico che riproduce l’esatta conformazione della stazione di Paratico-Sarnico dove un tempo si svolgeva, sull’imbarcadero ancora esistente, il trasbordo dei carri ferroviari su chiatte a motore che, navigando per due ore, raggiungevano gli stabilimenti siderurgici di Lovere.

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