Il Consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, Nicola Di Marco, ha effettuato un sopralluogo nello stabile Aler di via Morgantini 5, a Milano, in cui gli inquilini sono sempre più esasperati per la situazione che vivono da anni. Gli interventi di manutenzione da fare sono sempre più urgenti poiché dal 2013 sono installati dei ponteggi per evitare che i calcinacci cadano sulla testa delle persone che vi transitano. “Da quando mi sono insediato come consigliere mi sono impegnato per aiutare gli inquilini di questo stabile con segnalazioni ad Aler e atti in Consiglio regionale perché la situazione è diventata ormai insostenibile. Grazie all’approvazione di un ordine del giorno a mia firma, nel dicembre 2020, si intravedeva una possibilità per l’inizio dei lavori. Ma l’Azienda, in risposta a un accesso agli atti, mi ha comunicato che gli interventi di riqualificazione non inizieranno prima del 2022”, dichiara Di Marco. “La situazione peggiora ogni giorno che passa e lo stabile, solo guardandolo dall’esterno, cade a pezzi. È assurdo pensare che gli inquilini possano vivere in questa situazione di disagio per un altro anno. Questo è uno dei tanti sopralluoghi che faccio nello stabile in zona San Siro e ogni volta che torno trovo danni peggiori dei precedenti. Ai miei accessi agli atti Aler risponde che i lavori inizieranno il prossimo anno. Non si capisce però, ancora, a quale anno si riferisca. Da decenni manca la manutenzione ordinaria: le facciate sono deteriorate, i balconi si sgretolano, i ponteggi sono diventati instabili e insicuri.È necessario intervenire rapidamente perché le pareti delle case sono in totale stato di abbandono e decadimento. I residenti, molti di questi anziani, sognano i lavori mentre Aler e Regione non fanno nulla e rimandano a un anno indefinito l’inizio degli interventi di ristrutturazione mettendo in serio rischio la sicurezza degli stessi”, conclude Di Marco.

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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