Rubavano su auto di valore e spedivano la “merce” su autobus di linea, fermati 5 moldavi

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I carabinieri della Compagnia Carabinieri di Corsico hanno eseguito un decreto di fermo di indiziato di delitto emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale Ordinario di Milano nei confronti di cinque moldavi, responsabili a vario titolo ed in concorso tra loro, dei reati di furto aggravato, ricettazione e riciclaggio.
Il provvedimento – spiegano i militari – scaturisce da una articolata e prolungata attività di indagine svolta dal Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Corsico sotto la direzione della Procura della Repubblica di Milano, nei confronti di un sodalizio criminale composto da soggetti di nazionalità moldava dediti al furto di componentistica a bordo di autovetture di elevato valore commerciale (Audi, Bmw, Mercedes).
In particolare, le indagini, condotte anche mediante intercettazioni, hanno permesso di individuare due distinti sodalizi criminali, con base logistica a Corsico, specializzati nel trafugare dalle autovetture parcheggiate in abitazioni o sulla pubblica via, plance, navigatori satellitari, volanti e gruppi ottici.
Gli indagati, con cadenza quotidiana, utilizzando numerose autovetture rubate a cui venivano applicate targhe anch’esse provento di furto, giungevano in tarda serata nelle località accuratamente prescelte (nelle Province di Milano, Lodi, Pavia, Como, Varese, Piacenza e Monza Brianza), permanendovi sino all’alba, salvo poi far ritorno a Corsico, non prima di aver occultato la refurtiva all’interno di aree boschive della zona.
La merce veniva poi spedita in Moldavia con frequenza settimanale ricorrendo ad autobus di linea con partenza dal capolinea sito in Milano via Tertulliano. Le indagini hanno permesso di sequestrare un ingente quantitativo di accessori, eseguito poco prima che gli autobus di linea potessero varcare il confine nazionale.
Già nel mese di marzo 2021, il Comando operante aveva proceduto al fermo di indiziato di delitto di iniziativa nei confronti di tre indagati, ritenuti responsabili di numerosi analoghi furti commessi nei giorni precedenti nella Provincia di Milano.
Nella mattinata del 23 aprile, inoltre, i militari hanno recuperato numerosi componenti di autovetture ed effetti personali, riconducibili a furti perpetrati nel corso della stessa notte nei comuni di Abbiategrasso e Cassinetta di Lugagnano (MI).
Complessivamente sono stati contestati agli indagati oltre 35 episodi, da novembre 2020 a oggi. Gli arrestati, espletate le formalità di rito, sono stati associati presso la casa circondariale di Milano San Vittore a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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