Nei giorni scorsi, i militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Olgiate Comasco,
hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per un importo complessivo di circa 300 mila euro. Il provvedimento è stato emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Como, su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di un imprenditore nel campo della realizzazione di impianti elettrici, sconosciuto al Fisco italiano da più annualità. In particolare, a seguito di una verifica fiscale, gli è stata contestata una consistente evasione fiscale realizzata attraverso l’omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali, pur in presenza di ingenti redditi conseguiti.
Il soggetto, infatti, sebbene avesse già alle spalle diverse condanne in materia di bancarotta ed altri reati tributari, conduceva uno stile di vita con tenore altissimo, facendo così sorgere il sospetto che occultasse all’erario i propri guadagni. I Finanzieri hanno ricostruito il fatturato dell’azienda in oltre 1 milione e 600 mila euro in soli due anni di attività. L’attività cautelare, finalizzata alla confisca, ha interessato un intero complesso immobiliare a Guanzate (CO), nonché disponibilità finanziarie, quote societarie ed un’auto, pari al profitto dei reati tributari contestati, che, a seguito di condanna definitiva,potranno essere acquisiti al patrimonio dello Stato quale ristoro per la collettività.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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