Una settimana dopo l’individuazione del paziente uno a Codogno (il 28 febbraio) il Comitato Tecnico Scientifico suggerisce misure più restrittive per le regioni dove il Coronavirus si stava diffondendo. In Emilia Romagna, Lombardia e Veneto c’è una “situazione epidemiologica complessa attesa la circolazione del virus, tale da richiedere la prosecuzione di tutte le misure di contenimento già adottate, opportunamente riviste”. Viene suggerita la sospensione di tutte le manifestazioni organizzate “di carattere non ordinario e di eventi in luogo pubblico e privato”, di eventi e competizioni sportive di ogni ordine. Si parla di chiusura di scuole e università, il mantenimento dell’obbligo di chiusura per musei e per tutti i luoghi culturali. Sul fronte delle attività commerciali il Cts consigliava la “soppressione dell’obbligo di chiusura”, ma solo a condizione “dell’adozione di misure organizzative che consentano la fruizione nel rispetto della distanza di almeno un metro tra le persone”. verbale-CTS-n-12-del-28-02-2020

Nella riunione del 3 marzo  il comitato di esperti propone di adottare misure restrittive in Valseriana.  “Il Comitato propone di adottare le opportune misure restrittive già adottate nei comuni della zona rossa anche in questi due comuni, al fine di limitare la diffusione dell’infezione nelle aree contigue”. I due comuni di cui si parla sono Alzano Lombardo e Nembro . Il motivo della proposta, si legge nel verbale pubblicato oggi dall’Eco di Bergamo è “limitare la diffusione dell’infezione nelle aree contigue”.  Verbale 3 marzo 2020- stralcio- verbale stralcio_3-3-2020
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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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