Nuovi dettagli emergono dalle indagini sugli omicidi dei due gemelli di 12 anni in Valsassina, uccisi per mano del padre Mario Bressi, che poco dopo averli soffocati si è lanciato da un ponte nei pressi della loro casa di villeggiatura a Margno (Lecco), suicidandosi. Due telefonini, difatti, molto probabilmente appartenuti ai due ragazzi, sono stati ritrovati in un cassonetto nella piazza della funivia. Il padre aveva continuato a mandare messaggi Whatsapp alla moglie, madre dei ragazzi, anche tra le 2 e le 3 di notte, fino a scriverle “non li vedrai più”. Gli agenti sono alla ricerca anche del telefono dell’uomo sul luogo del suicidio, per fare ulteriore chiarezza su una vicenda dai risvolti agghiaccianti. Altre informazioni potrebbero saltar fuori dall’analisi del computer di Bressi, mentre domani saranno eseguite le autopsie sui corpi dei due gemelli. Si capirà anche se erano stati sedati prima di essere uccisi.

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