Codacons: Milano in testa alla classifica dei rincari

Dopo la sorpresa dei bar che hanno aumentato i prezzi di caffè e cappuccino, ora a Milano è il turno dei parrucchieri. L’associazione dei consumatori chiede di segnalare le speculazioni.

62

“Milano in testa alla classifica delle città dove si stanno registrando i maggiori rincari dei prezzi nella fase 2 del coronavirus”. Lo afferma il Codacons, riferendo delle “proteste dei consumatori che segnalano ingiustificati incrementi di prezzi e tariffe”. “Dopo la sorpresa dei bar che hanno aumentato i prezzi di caffè e cappuccino, ora a Milano è il turno dei parrucchieri, molti dei quali con la riapertura degli esercizi hanno applicato rincari al pubblico – spiega il Codacons – stiamo ricevendo segnalazioni di aumenti per il taglio (sia uomo che donna), messe in piega, shampoo, tinte, e trattamenti vari, con variazioni dei listini mediamente del +25% rispetto al periodo pre-Covid. Ma ci sono anche casi di rincari che superano il +60%”. “Capiamo le difficoltà degli esercenti milanesi, che devono sostenere maggiori costi per la sanificazione e la sicurezza a fronte di una riduzione del numero giornaliero di clienti, ma non è certo rifacendosi sui consumatori che potranno tornare alla normalità – commenta il Presidente del Codacons Lombardia – Per questo siamo pronti a denunciare comportamenti speculativi a danno degli utenti, e invitiamo i cittadini a segnalare i rincari alla mail info@codacons.it o al numero 02/29419096”.
Il Codacons inoltre, “per venire incontro alle esigenze dei commercianti, invita tutte le ditte che operano nel settore della sanificazione a comunicare all’associazione possibili convenzioni e sconti, ai fini di un apposito elenco che sarà pubblicato online, volto a premiare le aziende corrette e punire chi specula sui nuovi obblighi in capo agli esercenti”.

Commenti FB

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.