Sono 10 le vittime accertate per il coronavirus in Italia. Il nuovo dato è stato fornito dal commissario straordinario Angelo Borrelli nel corso della conferenza stampa alla protezione civile. Le tre vittime sono un 84enne di Nembro (Bg),  un uomo di 91 anno di San Fiorano (Lo) e una donna di 83 anni di Codogno (Lo).  Poco prima il Regione, durante la conferenza stampa a Palazzo Lombardia per fare il punto l’assessore al Welfare Giulio Gallera aveva spiegato che :“la nuova gestione dei dati prevede la supervisione dell’Istituto Superiore di Sanità: sia sulla positività che sui decessi per stabilire a cosa sono dovuti i decessi stessi, se al coronavirus o meno quando sono presenti più patologie. Sulle positività, l’Iss si è impegnato ad accelerare “, ha proseguito Gallera. Ad oggi, “siamo 240 casi positivi”. L’assessore ha quindi chiarito che l’attribuzione dei decessi al coronavirus, anche quelli comunicati i giorni scorsi sono “sub iudice” dell’Istituto superiore di sanità. Intervenendo a Sky Tg 24 dopo la conferenza stampa il Presidente della Regione, Attilio Fontana, a proposito dei nuovi decessi ha spiegato che “si tratta di anziani, tutti e tre con patologie importanti. Anche per queste ragioni abbiamo preferito lasciare all’Istituto Superiore della Sanità capire in quali episodi il coronavirus sia stato determinate, in quale collaterale, in quali ininfluente”.

 

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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