Coronavirus, anche a Monza manifestazioni sospese e musei chiusi

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A seguito del vertice tenutosi questa mattina in Prefettura, alla presenza dei massimi esponenti delle autorità territoriali, il Comune di Monza ha disposto l’attivazione immediata di una serie di misure, in piena sintonia con le indicazioni di Regione Lombardia.  In città, a partire da oggi e fino a nuova comunicazione, sono sospese manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, eventi e ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso.

Sono chiuse tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi; sospesi anche i master, i  corsi professionali e quelli per le professioni sanitarie ad esclusione degli specializzandi e tirocinanti. Chiusi al pubblico anche i musei, gli spazi espositivi, la Villa Reale, le biblioteche cittadine,  cinema, teatri e gli altri luoghi della cultura. Al fine di evitare pericoli per gli utenti più fragili il Comune ha stabilito di chiudere anche i centri anziani. Sospesi anche i corsi in programma presso i Centri Civici cittadini.

Secondo le raccomandazioni di Regione Lombardia, si ribadisce l’importanza di attenersi al rispetto delle misure igieniche fondamentali quali:

– lavarsi spesso le mani;

– evitare contatti ravvicinati con le persone che soffrono di infezioni respiratorie;

– non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;

– coprirsi naso e bocca se si starnutisce o tossisce;

– non prendere antivirali o antibiotici se non prescritti dal medico;

– contattare, in caso di necessità, il numero verde regionale 800894545 e non recarsi al pronto soccorso dell’ospedale. Utilizzare il 112 solo per emergenze sanitarie.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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