Arrivano a Monza le nuove Zucchi Welness Clinic

222

Presentate oggi alla stampa le nuove destinazioni dello stabile di via Appiani 17, nel centro di Monza, attiguo agli Istituti Clinici Zucchi. La struttura, che fu donata alla città dallo storico Bartolomeo Zucchi nel 1630, è nota ai monzesi per aver a lungo ospitato la sede dei servizi sociali cittadini.

Acquisito nel 2014 dagli Istituti Clinici Zucchi, l’immobile si sviluppa su tre piani. I suoi oltre 3.000mq sono stati interamente ristrutturati grazie a un investimento di oltre 10 milioni di euro, con l’obiettivo di destinare il palazzo all’erogazione di servizi socio-sanitari, ampliando l’offerta già presente agli Istituti Clinici Zucchi.

In via Appiani nascono quindi Zucchi Wellness Clinic – una struttura con servizi sanitari innovativi, multidisciplinari e altamente tecnologici, in regime di solvenza – e La Zucca Felice, un nido (dai tre mesi ai tre anni) e spazio gioco per bambini da 0 a 6 anni.

Renato Cerioli, amministratore delegato degli Istituti Clinici Zucchi: “Il 15 febbraio prossimo inaugureremo i nuovi spazi, con un open day pomeridiano dedicato ai monzesi e alle loro famiglie. Dal 17 febbraio la struttura sarà attiva. Concludiamo questo progetto mettendo a disposizione di tutti servizi innovativi e una nuova esperienza di salute per la nostra comunità – una salute intesa come cura del corpo e della mente, come prevenzione e benessere, ma sempre basata sulle competenze mediche specialistiche dei nostri professionisti.”

 Zucchi Wellness Clinic occuperà il pianterreno, una parte del primo piano e il secondo piano dello stabile. Le specialità mediche per cui gli Istituti Clinici Zucchi sono già un punto di riferimento, non solo in Lombardia, troveranno nuovi ambienti destinati all’attività in solvenza, pensati all’insegna dell’efficienza e dell’accoglienza. Protocolli innovativi per la prevenzione e il miglioramento delle performance fisiche, riabilitazione motoria, post-chirurgica e post-traumatica, ginecologia, urologia e procreazione medicalmente assistita, un team dedicato ai disturbi dell’umore e ai disturbi d’ansia, con la sinergia di psicologi e psichiatri. Spazio alla tecnologia, con macchinari di ultima generazione, come il D-wall, per offrire trattamenti personalizzati mirati al potenziamento delle prestazioni sportive, alla prevenzione in ambito motorio e al recupero in caso di infortuni. Un’intera parte dell’edificio sarà dedicata al Medical Wellness, dove è presente una palestra dotata di attrezzature all’avanguardia, una vasca idroterapica per la riabilitazione in acqua e una criocamera per la terapia del freddo.

Il primo piano, con due ingressi differenti, uno per il nido e uno per lo spazio gioco, verrà occupato da La Zucca Felice. Entrambe le iniziative verranno gestite dalla cooperativa sociale Spazio Aperto Servizi. In attesa dell’anno educativo 2020/2021, verrà avviata un’offerta flessibile di spazio gioco, rivolta alle famiglie e ai loro bambini: la mattinata verrà dedicata ai bimbi da 0 a 3 anni, mentre il pomeriggio sarà animato da laboratori e attività per bambini fino a 6 anni. Pensati per gli adulti anche eventi speciali e percorsi di approfondimento della genitorialità, incontri in preparazione al parto e per il supporto nella gravidanza e nel puerperio.

Commenti FB
Articolo precedenteIncendio nel giardino della scuola della polizia locale a Milano
Articolo successivoAllarme di Legambiente, Milano tra le città più inquinate d’Italia
La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.