Addizionale Irpef, a Milano esenzione fino a 23mila euro

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“Per il Comune vuol dire una rinuncia a una parte delle sue entrate, ma che possiamo affrontare. La mia promessa è considerare l’anno prossimo la possibilità di fare anche di più. Adesso partiremo dall’approvazione in giunta, poi inizierà il lavoro in consiglio con l’approvazione in bilancio che mi auguro in pochissime settimane porterà ad essere effettive queste misure”. Lo ha detto il sindaco Giuseppe Sala questa mattina in conferenza stampa a palazzo Marino sull’ estensione dell’esenzione dell’addizionale Irpef da 21mila a 23mila euro, misura annunciata dicembre e su cui oggi il primo cittadino ha firmato un accordo con i segretari generali di CGIL, CISL e UIL di Milano, Massimo Bonini, Carlo Gerla e Danilo Margaritella, l’accordo sull’addizionale comunale Irpef. Com’era stato annunciato a dicembre, la misura, proposta dall’amministrazione, prevede l’estensione dell’esenzione dell’addizionale Irpef da 21mila a 23mila euro. Il sindaco ha quindi specificato, a margine dell’incontro, che le minori entrate corrispondono a “14-15milioni. Quindi sono soldi non indifferenti per le nostre casse però mi sembrava giusto farlo”. A beneficiare delle misura saranno “oltre 45mila persone”, ha specificato Carlo Gerla della Cisl. Mentre Danilo Margaritella di Uil ha annunciato che oggi “sui temi dell’equità fiscale, sul taglio del cuneo e il nuovo assetto delle aliquote Irpef incontriamo il ministro Gualtieri”. Massimo Bonini della Cgil ha invece sottolineato l’importanza della riforma che “dà un segnale molto forte ascoltando le istanze delle organizzazioni sindacali: aggredire il tema delle disuguaglianze dal punto di vista del reddito è strategico”. (MiaNews)

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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