La Polizia di Stato, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Milano, ha arrestato in flagranza un 26enne, cittadino albanese, per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti. Il 21 dicembre, gli agenti della Squadra Mobile di Milano, in borghese, transitando in via Martiri delle Foibe a Sesto San Giovanni (MI), hanno notato un veicolo Renault Kangoo sopraggiungere ad alta velocità zigzagando tra le auto che lo precedevano. Lo hanno raggiunto, dopo un breve inseguimento, e lo hanno fermato a Milano. A bordo del veicolo un cittadino albanese, 26enne, di professione muratore. A suo dire in ritardo nel recarsi a lavoro. Da un controllo istantaneo, il furgone risultava essere intestato ad una persona diversa dal conducente, di cui il cittadino albanese non conosceva il nome. Da li a poco il 26enne ha dichiarato di non conoscere nemmeno l’effettivo carico del furgone: 60 kg di marijuana custodita in involucri termosaldati destinati al mercato milanese. Il giovane albanese ha dichiarato di aver conosciuto un giovane libanese in un bar che lo aveva avvicinato poco prima, e in cambio di un corrispettivo economico di 500 euro gli chiedeva di trasportare il furgone a Sesto Rondò nei pressi della stazione Metro per raccogliere altri operai. Tuttavia, sono ancora in corso le indagini allo scopo di risalire ai fornitori.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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