Frutta e verdura, le primizie di primavera arrivano in anticipo

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Un quarto della spesa alimentare media mensile delle famiglie lombarde è dedicata a frutta e verdura. È quanto afferma la Coldiretti regionale sulla base degli ultimi dati Istat, in occasione della giornata di iniziative dedicate alla nuova stagionalità del cibo e alle scelte dei consumatori organizzate nei farmers’ market di Campagna Amica in tutta Italia, nel weekend che precede l’arrivo ufficiale della primavera.Al mercato agricolo coperto di Porta Romana a Milano, in via Friuli 10/A, in mostra le primizie arrivate quest’anno sui banchi dei produttori in anticipo di una decina di giorni per effetto di un inverno anomalo: dal cicorino al tarassaco fino al songino.Ogni mese – precisa la Coldiretti regionale – le famiglie lombarde spendono in media più di 64 euro per le verdure e oltre 48 euro per la frutta, su un totale di 436 euro di prodotti alimentari, bevande escluse. Più di un lombardo su due – continua la Coldiretti in base a dati regionali – mangia almeno tre volte al giorno frutta e verdura, anche se solo il 12% assume le cinque porzioni che rappresentano il consumo quotidiano raccomandato.

Dopo un lungo inverno, con il cambio di stagione si riscopre la voglia di portare in tavola nuovi prodotti con quasi un italiano su tre (32%) che coglie l’occasione dell’arrivo delle primizie per rinnovare il menù. E’ quanto emerge dall’indagine on line su sito www.coldiretti.it. L’arrivo della primavera – sottolinea la Coldiretti – porta con sé un’impaziente voglia di colori e profumi, soprattutto in cucina dove si rivedono le abitudini alimentari e si preparano ricette ricche di sapori, vitamine sali minerali e fibre con la nuova offerta di stagione. Una novità che stravolge gli acquisti degli italiani di frutta e verdura che nel 2018 hanno fatto segnare il record da inizio secolo con un quantitativo pari a circa 9 miliardi di chili, in aumento del 3% rispetto l’anno precedente.

Insieme alle primizie, al mercato di Campagna Amica di Porta Romana, spazio anche ai fiori tipici della bella stagione: dalle campanule, simbolo di speranza, alle margherite sinonimo di semplicità; dalle eleganti calle al fascino malinconico dei ranuncoli; dalle dalie che servono a esprimere gratitudine fino al mesembriantemo simbolo dell’amore. E poi ancora i garofani, scelti per comunicare amore o fedeltà, e i gerani che possono simboleggiare consolazione o la nascita di un nuovo affetto.

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