Saccomanni nuovo Presidente della Filarmonica della Scala

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Il Consiglio della Filarmonica della Scala ha nominato Fabrizio Saccomanni nuovo Presidente dell’Associazione. Presidente UniCredit e membro del Consiglio della Filarmonica dal settembre scorso, Saccomanni assume l’incarico al vertice della struttura subentrando a Jean Pierre Mustier, Amministratore Delegato di UniCredit, in carica dal 2017. Il Consiglio e i Soci della Filarmonica della Scala ringraziano vivamente il Presidente uscente Jean Pierre Mustier per la partecipazione e la vicinanza che ha riservato all’orchestra in questi anni e per i risultati ottenuti sotto la sua gestione. La nomina di Fabrizio Saccomanni segna anche il rinnovo anticipato del sostegno all’attività per il triennio 2019-2022.

Fabrizio Saccomanni, già Direttore Generale di Banca d’Italia e poi Ministro dell’Economia e delle Finanze del governo italiano, unisce al nutrito palmares internazionale in ambito economico-finanziario la grande passione per la musica – è anche Presidente degli Amici dell’Accademia di Santa Cecilia – e condivide, con i suoi predecessori e con l’orchestra, obiettivi e valori fondamentali come l’impegno a diffondere la cultura musicale, in particolare fra le giovani generazioni, e l’attenzione al sociale. “E’ un onore per me”, ha dichiarato Fabrizio Saccomanni, “ assumere la Presidenza dell’Associazione Filarmonica della Scala e accompagnare l’Orchestra, eccellenza italiana riconosciuta in tutto il mondo, nel suo percorso dei prossimi anni, assicurando il sostegno di UniCredit come Main Partner. Sono molto appassionato di musica e ringrazio Jean Pierre Mustier, che ha guidato l’Associazione negli ultimi due anni, di avermi dato questa bella opportunità.”

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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