Tra poco (alle ore 19), in piazza Oberdan angolo Corso Buenos Aires, l’assessore alle Politiche per il Lavoro, Attività Produttive e Commercio, Cristina Tajani, con il Presidente di Confcommercio Milano, Carlo Sangalli e Gabriel Meghnagi, Presidente Ascobaires e rete associativa vie Confcommercio Milano, accenderà le luminarie di corso Buenos Aires, dei Caselli Daziari di Porta Venezia e corso Venezia omaggiate alla città da Liu Jo.

Domani, sabato 1° dicembre, alle ore 18 gli assessori Cristina Tajani (Politiche per il Lavoro, Attività Produttive e Commercio) e la vicesindaco Anna Scavuzzo (Sicurezza) accenderanno la grande volta della Galleria Vittorio Emanuele II. A seguire alle ore 18.25, ai piedi del monumento equestre di Vittorio Emanuele in piazza Duomo, daranno il via al calendario dell’avvento che trasformerà i portici meridionali della piazza in un grande schermo con immagini e proiezioni natalizie.

L’assessore regionale allo Sport e Giovani, Martina Cambiaghi, inaugurerà dopodomani, domenica 2 dicembre, in Piazza Città di Lombardia, la pista di pattinaggio su ghiaccio (che rimarrà poi aperta fino al 20 gennaio), allestita dalla Federazione Italiana Sport del Ghiaccio in collaborazione con Regione Lombardia. Oltre all’assessore Martina Cambiaghi sarà presente l’atleta della Nazionale Italiana di pattinaggio artistico, Giada Russo.
Dopo il taglio del nastro è in programma uno spettacolo aperto al pubblico con l’esibizione di alcuni pattinatori dell’Agorà, la scuola di ghiaccio di Milano, e dell’Hockey Milano RossoBlu. Al termine dello spettacolo la pista di pattinaggio sarà aperta al pubblico fino alle 21.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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