Il 96% dei pali di segnaletica stradale è coperto da affissioni abusive. Sono i risultati del censimento di 227 pali collocati su Corso Buenos Aires a Milano, una delle principali vie dello shopping del capoluogo lombardo. Solo 9 di questi sono risultati prive di pubblicità non autorizzate pari al 4%.
E proprio da Corso Buenos Aires parte un’iniziativa di cittadinanza attiva per puntare i riflettori su un problema sentito in tutti i quartieri milanesi e che aumenta il degrado urbano: circa 200 pali verranno ripuliti da cittadini volontari armati di spugne, acqua, sapone e raschietto.
L’iniziativa si terrà questo pomeriggio (sabato 20 ottobre): un vero e proprio Cleaning Day che permetterà di ripulire Corso Buenos Aires e dare così un segnale a tutta la cittadinanza. Si tratta della terza edizione di una manifestazione che si era già tenuta nel 2013 e nel 2014 e che si è deciso di riprendere a causa di un aumento palpabile di questi fenomeni di inciviltà.
L’evento è organizzato da ATR – l’associazione degli albergatori milanesi di Confesercenti, in collaborazione con l’associazione dei City Angels, con il CCM – Coordinamento dei comitati milanesi e con il Comitato Cittadino Venezia – Buenos Aires.
La giornata ha inoltre ricevuto il patrocinio da parte del Municipio 3 del comune di Milano.
Alle 14:00 inizierà il Cleaning Day fino alle 18:00 coprendo l’area di corso Buenos Aires. Alcune delle affissioni abusive più invasive saranno segnalate all’assessorato all’Urbanistica prima di essere rimosse, come da accordi con il comune di Milano.
“Con questa manifestazione – spiega il presidente di ATR Rocco Salomone – vogliamo dimostrare come tutti i cittadini possono contribuire alla cura dei beni pubblici. Oggi assistiamo a una totale mancanza di educazione civica in cui il degrado aumenta attorno a quello già esistente. Prendersi cura del territorio è compito anche di chi ci abita e in questo modo speriamo di dare il buon esempio”.
“Nell’edizione del 2014 avevamo riverniciato 33 pali in piazzale Lima con una speciale vernice antiaffissione che rendeva più difficoltosa l’apposizione di sticker – aggiunge Fabiola Minoletti, vice presidente del CCM – Coordinamento dei Comitati Milanesi – a distanza di 4 anni questi sono anche i pali che presentano meno affissioni, spesso presenti o sulla parte superiore che non è stata riverniciata oppure fissate con una dose aggiuntiva di nastro adesivo fino a coprire l’intero diametro del palo”.

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