Inaugurata la “nuova” piazza Angilberto II al Corvetto

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La Milano Green Week ha fatto tappa anche al Corvetto, portando ai cittadini del quartiere una nuova area verde. Sabato è stata inaugurata  piazza Angilberto II, riqualificata e parzialmente pedonalizzata nell’ambito del progetto di urbanistica Tattica “Piazze Aperte”, realizzato sulla scia del successo di altre città del mondo in collaborazione con Bloomberg Associates e con il supporto della National Association of City Transportation Officials (NACTO) Global Designing Cities Initiative.

Come accaduto in piazza Dergano, centinaia di persone hanno dato il benvenuto alla nuova agorà partecipando alle attività organizzate dal Comune insieme alle associazioni: tornei di ping pong e attività sportive, visite guidate, animazione e intrattenimento per grandi e bambini.

Panchine, fioriere, tavoli, tavoli da ping pong, rastrelliere e una nuova stazione del Bikemi hanno cambiato il volto della piazza, anche grazie al prezioso contributo di cittadini e soggetti privati. La fase di implementazione del progetto per la parte di colorazione è stata realizzata grazie al supporto di Retake Milano insieme ad Ayming Italia, società che ha promosso un momento di team building coinvolgendo i dipendenti in attività di volontariato per il miglioramento della città.

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati

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