Giornata dedicata alle eccellenze della sanità lombarda per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. In mattinata il capo dello Stato aveva fatto visita all’Istituto dei Tumori di Milano in occasione dei 90 anni dalla fondazione. Nel pomeriggio si è recato a Monza. Dopo l’accoglienza di Giuseppe De Leo, presidente della Fondazione MBBM, Luigi Roth, vicepresidente della Fondazione MBBM e presidente della Fondazione Tettamanti, e Giovanni Verga, presidente del Comitato Maria Letizia Verga, il presidente Mattarella, ringraziando e inviando un affettuoso saluto a tutti ha affermato:

Il Presidente con i ricercatori della Fondazione Tettamanti

Il Comitato Maria Letizia Verga, la Fondazione Tettamanti e la Fondazione MBBM rappresentano un grande esempio di come quell’indispensabile integrazione tra la scienza, la professionalità e il calore umano consentano grandi risultati. Qui al Centro Maria Letizia Verga sono testimoniate dai numeri. Sono quasi 2.000 i bambini guariti, e questo rende concretamente l’idea di come spesso si arrivi qui con apprensione e preoccupazione e si esca, nella gran parte dei casi, rassicurati e con delle prospettive di vita serena.”  Circa 200 persone tra rappresentanti delle Istituzioni, medici, ricercatori, famiglie e bambini hanno accolto il Presidente. La visita è proseguita all’interno del day hospital e nei laboratori laboratori di ricerca della Fondazione Tettamanti.

Il Presidente con i medici e il personale del Centro

 

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati