Il Comune di Monza ha emesso un’ordinanza urgente per chiudere al traffico veicolare e pedonale il ponte sul Lambro di via C. Colombo (il ponte che collega l’Area Cambiaghi con il centro cittadino).

Il provvedimento si è reso necessario a seguito dei primi esiti delle indagini strutturali commissionate dal Settore Mobilità, Viabilità e Reti nel mese di luglio, con l’obiettivo di stabilire le priorità di intervento sui 35 manufatti ricadenti nella rete viabilistica comunale.

L’unico ponte per il quale i professionisti hanno anticipato “gravi anomalie” – con una nota inviata agli uffici nel pomeriggio di ieri (19 settembre) –  è il ponte sul Lambro di via C. Colombo: un manufatto risalente agli anni ’50 e costituito da una campata composta da sei travi e cinque traversi in calcestruzzo. Le ispezioni effettuate e le fessurazioni rilevate dagli incaricati dal Comune, che hanno valutato il complessivo stato di degrado del manufatto, hanno imposto ai tecnici comunali la chiusura immediata dello stesso, in attesa del completamento delle indagini statiche e della realizzazione delle necessarie prove di carico.

“In attesa dei risultati completi delle indagini e in via precauzionale abbiamo decisodi chiedere completamente il ponte – spiegano il Sindaco Dario Allevi e l’Assessore ai lavori Pubblici Simone Villa – Abbiamo già predisposto il piano della viabilità alternativa, pur trattandosi di area ZTL, mentre pedoni e bici potranno utilizzare la passerella ciclopedonale distante solo 180 metri”.

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La prima volta della mia vita in cui “sono andato in onda” è stato il 7 luglio 1978…da allora in radio ho fatto veramente di tutto. Dai programmi di rock all’informazione, passando per regie e montaggi. Giornalista dal maggio 1986 sono arrivato a Radio Lombardia nel marzo del 1989 qualche giorno prima della nascita del primo mio figlio, insomma una botta di vita tutta in un colpo. Brianzolo di nascita e di fatto il maggior tempo della mia vita l’ho passato a Milano città in cui ho avuto la fortuna di sentire spirare il vento della cultura mitteleuropea. Adoro la carbonara, Finale Ligure e il Milan (l’ordine è rigorosamente alfabetico). I libri della vita sono stati e sono: “Avere o essere” di Fromm, “On the road” di Kerouac, “L’insostenibile leggerezza dell’essere” di Milan Kundera, “Grammatica del vivere” di Cooper e l’opera omnia del collega e amico Piero Colaprico (vai Kola!). I film: “Blade Runner“, “Blues Brothers” e “Miracolo a Milano” quando buongiorno voleva dire veramente buongiorno. Ovviamente la musica è centrale nella mia formazione: Pink Floyd, Frank Zappa, Clash, Genesis e John Coltrane tra i miei preferiti. https://www.wikimilano.it/wiki/Luca_Levati