È passata senza troppi disagi per i pendolari la prima mattinata lavorativa dalla chiusura del ponte San Michele tra Paderno e Calusco. Il ponte, utilizzato sia per la viabilità stradale che per quella ferroviaria, è stato chiuso alla mezzanotte del 15 settembre poiché, secondo i tecnici di RFI, necessita di urgenti lavori di consolidamento. Trenord ha allestito sia un treno straordinario, che questa mattina è partito praticamente vuoto, che un servizio di navette, che invece erano completamente piene, per arginare l’emergenza dei pendolari. In molti hanno scelto di prendere l’auto ma ciò non ha provocato particolari disagi alla viabilità. I pendolari bergamaschi si dicono soddisfatti per la tempestività, ma lamentano la mancanza di uno scalo ferroviario a Verdello e l’incompatibilità degli orari del treno straordinario con quelli dei lavoratori. Trenord è subito corsa ai ripari includendo, da domani, anche la fermata di Verdello, più comoda per i viaggiatori grazie ad un ampio parcheggio per le auto. Il presidente della Regione Attilio Fontana ha dichiarato che “RFI ha avvisato solo un’ora prima della chiusura del ponte, se ce l’avessero detto con più anticipo avremmo potuto organizzare meglio l’emergenza”. Intanto in settimana verranno effettuate diverse prove di carico sui ponti della Milano-Meda per conoscere la situazione e valutare il da farsi.

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